Dopo vent’anni tornerà a vestire la maglia dell’Alba Sant’Agata

Le glorie calcistiche saranno sempre intramontabili a prescindere dalla categoria di appartenenza, perché gli idoli di tifosi grandi e piccini non per forza devono calcare i palcoscenici possenti e considerevoli della Serie A e della Champions League. Un altro calcio si respira a livello dilettantistico, anch’esso puro, in grado di trasmettere particolari emozioni tra addetti ai lavori e tifosi. Per capirlo, va vissuto calpestando i campi, respirando l’aria delle più disparate realtà campane. Uno degli eroi di questo mondo speciale sta per dire addio a un’altra bella realtà della valle telesina: Alberto Vene, bandiera assoluta del Dugenta lascia la squadra. Che rimane orfana del suo deus ex machina: grazie a lui si è riusciti a fare calcio nell’ultimo decennio nel centro telesino. Esperto granitico classe ’75, non esageriamo nel voler sostenere essere stato l’autore di tutto. Difensore, centrocampista, guardialinee, addirittura si è occupato di redigere le distinte e delle pulizie negli spogliatoi. Da capitano indiscusso e intramontabile figura storica dugentese, ha dato il massimo e anche di più per la maglia, diventando uno degli emblemi del calcio dlettantistico telesino e sannita, forse in generale anche di tutto il movimento dilettantistico campano. Nel 1994 vinse il campionato di Serie D con la maglia del Benevento; ha vestito altre maglie importanti, tra cui quella gloria dell’Alba Sant’Agata, club dove Vene tornerà a giocare la prossima stagione dopo ben vent’anni. Questa non poteva che essere una buona notizia: dove si certifica una fine, c’è sempre un nuovo inizio e quando si tratta di un ritorno in grande stile, risulta difficile non restare ammaliati dal romanticismo del calcio in tutte le sue sfumature. E intanto a 42 anni Vene non lascia, ma raddoppia.