Dal lancio di una bottiglia al pugno violento al dirigente: le decisioni del Giudice Sportivo e l'impatto dei filmati amatoriali diffusi online
SALERNO - Il mondo del calcio dilettantistico è scosso da un gravissimo episodio di violenza avvenuto al termine della gara del 7 dicembre 2025 tra Sporting Club Palomonte e Club Serre Calcio, match di Prima Categoria. Quanto accaduto all’esterno degli spogliatoi, come descritto dal referto arbitrale, ha portato a sanzioni esemplari da parte del Giudice Sportivo (GST), ma la risonanza del caso è stata amplificata dalla diffusione di video amatoriali sui social media.
​Le decisioni del GST, basate sul referto arbitrale, tracciano un quadro di inaudita violenza. La colluttazione è iniziata con il dirigente locale, Sig. Bovino Alfonso, andato “in escandescenze” e trattenuto dai suoi tesserati mentre tentava di arrampicarsi sulle ringhiere per raggiungere gli spalti e litigare con il pubblico.
​L’escalation di violenza: pugno, bottiglia e caos
​La mischia è proseguita nell’area ristretta antistante gli spogliatoi, coinvolgendo calciatori di entrambe le squadre in una “grossa calca” dove era “impossibile vedere con chiarezza” chi intervenisse per sedare la lite e chi per alimentarla. È in questo contesto che dalla mischia è stata lanciata una bottiglia di vetro, proveniente dallo spogliatoio della squadra ospite, che fortunatamente non ha colpito nessuno, rompendosi al suolo.
​Nonostante un breve ritorno alla calma, l’episodio è degenerato definitivamente al secondo round. Il dirigente Bovino, uscendo, ha ripreso a discutere animatamente con i tesserati ospiti. A quel punto, il numero 10 del Serre, Sig. Minella Diego, ha avuto una “reazione spropositata” colpendo violentemente il dirigente con un pugno al viso. Il dirigente Bovino è caduto a terra ed è stato soccorso per circa 15 minuti, in attesa dell’ambulanza che lo ha trasportato in ospedale lamentando un forte dolore. A seguito dell’aggressione, il numero 20 del Palomonte, Sig. Shassah Raffaele, ha tentato di colpire a sua volta il Sig. Minella, venendo trattenuto dai compagni.
​I video e la condanna inappellabile del Giudice Sportivo
​La gravità dei fatti ha trovato una drammatica conferma nella diffusione di filmati amatoriali (pubblicati online lunedì 9 dicembre, secondo le fonti di cronaca) che mostrano le fasi salienti della rissa, dal caos iniziale all’aggressione. Tali video hanno rafforzato l’impatto delle decisioni del Giudice Sportivo, che ha inflitto sanzioni severissime:
​Squalifica record per Minella Diego: interdizione fino al 30.08.2026 per la violenza gratuita (pugno al viso al dirigente avversario).
​Squalifica per Bovino Alfonso: interdizione fino al 31.03.2026 per aver innescato la lite e per il comportamento violento e provocatorio.
​Squalifica per Shassah Raffaele: n. 2 gare effettive per il tentativo di aggressione.
​Ammenda Club Serre Calcio: € 400,00 (responsabilità per il lancio della bottiglia e per l’aggressione del proprio tesserato).
​Ammenda Sporting Club Palomonte: € 250,00 (responsabilità per il comportamento inziale del dirigente Bovino e tentato scontro).
​Gara di ritorno a porte chiuse: il match tra i due club dovrà essere disputato senza pubblico, con spese per due Commissari di Campo a carico delle società .
​Le sanzioni riflettono la necessità di una tolleranza zero di fronte ad episodi di tale violenza, che macchiano l’immagine dello sport e ne tradiscono i valori fondamentali. La giustizia sportiva ha agito con la massima severità per garantire che l’episodio non resti impunito e serva da monito per il futuro. La vicenda ha sollevato un dibattito acceso sulla sicurezza e il controllo delle emozioni nel calcio dilettantistico.






