Emanuele Rame è stato un trascinatore nelle ultime stagioni con la maglia del Victoria Montesarchio prima, Durazzano poi ed oggi col Montesarchio
Non è una sfida come le altre, Paolisi 2000-Montesarchio rappresenta qualcosa di più per Emanuele Rame che ad inizio stagione ha indossato la maglia degli avversari di domani (oggi per chi legge). Ad inizio stagione aveva sposato il progetto del trio Biondin-Razzano-Posillico poi l’improvviso divorzio per legarsi al Montesarchio.
Come si presenterà il Montesarchio a questa sfida?
“Non credo sia una sfida decisiva perché il Paolisi oltre a noi ha ancora qualche scontro diretto, ma noi vincendo al 99% finiremmo il campionato al secondo posto e ovviamente disputeremo i play off nelle mura di casa nostra. Noi siamo il Montesarchio e non temiamo nessuno, abbiamo dato filo da torcere a tutte le nostre pretendenti. Ci presenteremo come nostro solito preparati alla battaglia ma ripeto devono avere loro paura di noi”.
Che ambiente hai trovato a Montesarchio, considerando che la società nelle ultime stagioni è stata abituata a disputare campionati diversi dalla prima categoria.
“Il solito ambiente che c’è in questa terra, di un’altra categoria. Che sia eccellenza o prima categoria qui non manca nulla c’è tutto”.
Hai iniziato la stagione col Paolisi 2000, ti saresti aspettato un campionato del genere?
“Ha dei giocatori che a mio avviso possono disputare anche campionati superiori alla prima categoria e poi hanno un grande preparatore, quale Michele Panella che ho avuto il piacere di conoscerlo ed oltre che ad essere uno dei migliore nel suo settore è anche un grande uomo”.
Come mai la scelta di passare al Montesarchio?
“Perché dal primo giorno non mi sono trovato bene in quel di Paolisi e poi giocare qui nel mio paese è sempre un emozione in più, credo sia un sogno di tutti giocare in una piazza come Montesarchio”.






