Nelle due gare di campionato ha deciso entrambe le sfide con due prodezze che hanno permesso al Cicciano di chiudere al 2° posto in classifica

Lo chiamano Limone dalle sue parti, un soprannome che gli è rimasto per via del papà. Ma in campo altro che limone, lasciatecelo dire perché Giuseppe Cerrato è stato l’uomo decisivo del Cicciano. I suoi gol sono valsi il secondo posto ma soprattutto su 20 gol realizzati in campionato, 2 sono stati decisivi nei due incroci con la Virtus Goti prossima rivale nella finale Play Off. Insomma Cerrato è la bestia nera dei santagatesi che si sono dovuti arrendere all’andata e al ritorno di fronte alle prodezze di questo attaccante super ricercato sul mercato.

“E’ merito dei miei compagni se sto facendo bene, io sto soltanto dando il massimo. Si prevede un’altra partita tosta, certamente il fatto di aver vinto due volte può essere positivo per noi ma non sarà la stessa gara giocata in campionato. In palio c’è la finale spareggio e noi vogliamo continuare a fare bene”.

Sul fronte mercato sicuramente ti saranno arrivate molte richieste, considerando che già a Dicembre avevi gli occhi addosso di diversi club.

Adesso penso al Cicciano, dove ho preso un impegno e voglio portarlo fino alla fine. La società è composta da persone perbene che si è messa sempre a disposizione”.

Superare il primo turno si è rivelato molto difficile con l’Albanova squadra tosta capace di segnare 4 gol in casa vostra.

“E’ stata una bella partita, non avevamo ricambi in panchina e con gli stessi 11 abbiamo dovuto lottare per 120 minuti, cosa non semplice”.

Sei un grande amico di Luca Borrelli, altro attaccante di razza reduce dalla delusione di Afragola, ti ha raccontato qualche aneddoto.

“Si, ma preferisco tenermele per me perché sono cose riservate. Luca ha fatto un grande campionato e dato il massimo per quella maglia”.