L'eroe o gesto premiato con un meritato riconoscimento

ROMA - Si parla tanto di episodi di correttezza nel calcio, e di come questi vengano spesso prevaricati da furbizia e mal costume. In un periodo storico dove nel calcio gli episodi di discriminazione e affini sono all’ordine del giorno, è giusto sottolineare anche i grandi gesti che aiutano questo sport a farsi amare. 
Oggi i riflettori si accendono su Luigi Buondonno, che lo scorso 17 Novembre salvò la vita ad un suo avversario in seguito ad un colpo alla testa subito in seguito ad una caduta. L’episodio, avvenuto nell’ambito del match Real Anacapri – Arzanese, ha visto Buondonno correre subito in soccorso del calciatore avversario, e accortosi della crisi epilettica di cui era preda il calciatore a terra è subito stato celere nell’afferrargli la lingua affinché non la ingoiasse. Un gesto che stringe il cuore e che è stato premiato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio e dalla Lega Nazionale Dilettanti con il Pallone Dorato, riconoscimento Ad Hoc per situazioni straordinarie. La consegna del premio è arrivata da parte del presidente federale Gabriele Gravina e dal presidente della LND Cosimo Sibilia nell’ambito delle celebrazioni del sessantesimo anniversario della Lega Nazionale Dilettanti.