Viaggio nel “mondo” Chiaiano con due artefici del club partenopeo. Il direttore sportivo Antonio Carasta: “Siamo partiti male ma adesso ci crediamo e vogliamo i play off”. Il tecnico Sandro Marino: “E’ motivo di orgoglio raggiungere il nostro obiettivo con questo gruppo”
NAPOLI | Un giorno dedicato ad un club dilettante. Si parte in tarda serata e si raggiunge alle 20,00 il centro sportivo della “Paratina” a Chiaiano per incontrare e vivere da vicino il “mondo” Plajanum. Rispetto, cordialità, accoglienza con umiltà ed allegria. Questi gli ingredienti che il cronista che vi scrive percepisce e che con enfasi vuole evidenziare perché il calcio e lo sport è amicizia, il risultato è importante ma non invasivo a discapito dei giusti valori. Dopo aver incontrato ed esser accolto da Monteleone e Procentese, avvertiti dalla società, in maniera squisita, si passa all’intervista al fantasista partenopeo. Arrivano mister Sandro Marino ed il direttore sportivo Antonio Carasta. Si lavora con il sorriso e con il giusto spirito soprattutto grazie alla società e all’entourage del Plajanum. Passiamo ad intervistare il direttore sportivo Antonio Carasta.
Allora direttore buonasera, facciamo un bilancio di questo scorcio di stagione, salta all’occhio un miglioramento rispetto all’inizio sia in termini di risultati che di gioco espresso.
“Si, ne do atto, la squadra sta rispondendo agli obiettivi che ci siamo posti, noi sappiamo che questo gruppo può dare tanto anche se sappiamo che può dare ancora qualcosa di più. Ci sono elementi che sono sprecati in questa categoria, sono ragazzi fantastici che riescono a raggiungere le prestazioni che vanno oltre ogni aspettativa, dei sacrifici che fanno, dopo una giornata di lavoro raggiungono il campo in orari serali ed affrontano allenamenti tosti, il mister fa affrontare sedute alquanto impegnative. Mi rendo conto che anche io che non mi spoglio ad allenare, ho difficoltà logistiche ad arrivare al campo dopo il lavoro e quindi mi rendo conto che questi ragazzi vanno solo elogiati per i tanti sacrifici che fanno senza avere nessun rimborso economico specifico”.
In base alla tua esperienza e alle tue conoscenze per aver vissuto questo girone di 1° Categoria, questa classifica attuale è la giusta dimensione per tutti?
“Questo è un girone molto combattuto e di grande qualità. Classifica meritata? Si, perché penso che chi semina quello raccoglie. Noi siamo partiti male, due sconfitte iniziali, la prima in casa con il S. Antonio Abate, poi a Ponticelli super sfortunati, perdemmo 2-1 contro un’ottima squadra che lo sta dimostrando visto l’ottima posizione attuale in classifica. Abbiamo poi macinato punti, a fine girone di andata abbiamo rallentato un poco, potevamo fare di meglio, i ragazzi stanno recuperando, oggi abbiamo sette punti in più rispetto al girone di andata. Un richiamo lo devo fare a chi oggi non ha più obiettivi e non sta onorando lo sport. Vedo squadre che fanno fatiche ad allenarsi, si presentano con una squadra rimaneggiata. A questo punto devo ringraziare, il mio presidente, la mia società, nonostante tutto fa tanti sacrifici e ci da la possibilità di costruire gruppi di veri uomini dove rispettano gli impegni, i ragazzi non mollano mai, i ragazzi si presentano quasi sempre agli allenamenti e alle gare ufficiali, questo significa onorare lo sport fino alla fine”.
A questo punto della stagione il vostro obiettivo è un piazzamento play off?
“Si ci crediamo anche se è dura anche perché chi stanno ai vertici della classifica sono forti e vanno veloce, ma noi non molliamo, ci crediamo anche se siamo consapevoli che è difficile. Abbiamo tanti scontri diretti da disputare, veniamo da un filotto di quattro vittorie di fila ed abbiamo pareggiato nell’ultima gara a Torre del Greco dove meritavamo qualcosa di più. Un finale di stagione importante, difficile, ma noi staremo li a lottare fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata”.
Obiettivi a breve e medio termine?
“Noi siamo una società che vive grazie al sostegno di sponsor e dei sacrifici del presidente Francesco Iorio e della società, tramite i quali il nostro progetto avanti. Siamo partiti nel 2013 abbiamo iniziato la Prima Categoria, siamo retrocessi ma poi ripescati. Abbiamo fatti poi un play out in cui abbiamo ottenuto una salvezza. L’anno scorso abbiamo centrato il 7° posto e quindi una salvezza tranquilla. Anno per anno stiamo migliorando i nostri risultati e rispettati gli obiettivi prestabiliti. L’obiettivo quindi è migliorarsi sempre tenendo presente che siamo un club dove i ragazzi non hanno rimborsi specifici se non a coloro che usano la propria auto per le trasferte. Noi diamo una struttura sportiva, i kit sportivi, ma più di questo non possiamo per ora offrire. Ai ragazzi a questo punto non possiamo chiedere di vincere il campionato. Sappiamo che loro onoreranno lo sport, la maglia, il nostro quartiere e i sacrifici che fa il nostro presidente. Questi ragazzi meritano tanto, ogni tanto il presidente offre una pizza alla squadra per ringraziarli dell’abnegazione al club. Abbiamo festeggiato ultimamente il filotto delle quattro vittorie consecutive. Non ci poniamo obiettivi, speriamo sempre come Cenerentola che arrivi il nostro principe azzurro”.
Dopo questa bella chiacchierata passiamo sul campo e vediamo i ragazzi della squadra divertirsi con il mister Sandro Marino nel calcio tennis prima di affrontare l’allenamento vero e proprio. La cosa che ci salta di più all’occhio è il divertirsi come i bambini vicino al giocattolo preferito, uno spettacolo di armonia ed amicizia che rallegra il cuore di chi sta scrivendo. Ci avviciniamo al mister dopo la partita e i set dove la sua squadra ha perso a discapito di quella di Procentese ed iniziamo a dialogare.
Buonasera mister, abbiamo assistito un allenamento in cui si evince soprattutto un grande gruppo e spirito…
“Al di là del grande gruppo mi piace evidenziare che sono tutti ragazzi che nella vita quotidiana lavorano tutti ed hanno bisogno dopo una giornata stressante hanno bisogno di una valvola di sfogo, di trovare un ambiente allegro e con voglia di fare. Il mio compito principale è quello naturale di farli divertire e quindi creare gruppo ed armonia in uno spogliatoio dove è normale che ci sono calciatori che giocano di meno e possono avere malumori per questo motivo. E’ questa la mia mentalità. Ben venga che ci siano rivalità interna per migliorarsi singolarmente e questo mi diverte e mi rende orgoglioso del lavoro che facciamo. Mi diverto pure io, l’hai visto tu stesso come ci siamo divertiti. Sono il primo che ci mette l’impegno, questo è un gruppo che è nato quest’anno e già stiamo ottenendo buoni risultati. L’obiettivo nostro è di fare i play off, era di stare più in alto possibile, lo stiamo pure centrando questo obiettivo. Abbiamo però dei limiti, è venuto meno in alcuni frangenti il carattere mentale di questa squadra. Negli ultimi tempi stiamo migliorando anche questo aspetto. Nelle ultime gare abbiamo fatto un filotto di quattro vittorie. Abbiamo avuto un calo nella parte centrale del torneo. Dopo la sconfitta per 3-0 a S. Antonio Abate, abbiamo perso in casa con il Ponticelli, ma da questa partita ci siamo guardati negli occhi nello spogliatoio e da quel momento abbiamo avuto un altro rendimento, quello che ci permette di sperare ancora nel raggiungere la quota play off. C’è stata la svolta e ci siamo promessi di raggiungere quanti più punti possibili e fino ad oggi ci siamo riusciti”.
Secondo i tuoi punti di vista è giusta la classifica attuale del girone?
“Voglio fare una premessa, l’anno scorso abbiamo affrontato il girone casertano. Quello napoletano è più faticoso ed impegnativo. Sul piano mentale e logistico abbiamo degli impegni ad affrontare le trasferte ad esempio sulle isole e nella penisola sorrentina, questo porta a consumare energie psico-fisiche. I valori penso che sono questi. Il San Pietro economicamente parlando è già da quattro anni che è attrezzata a vincere campionati. Il Vico Equense è una squadra blasonata, come ad esempio il Casoria dove sono stato io. Sono piazze importanti che non meritano queste categorie. Potevamo stare noi in quel gruppetto assieme anche a Ponticelli e Torrese. E’ questo il rammarico, perché negli scontri diretti con la Torrese non abbiamo mai perso. Abbiamo battuto in casa il San Pietro. Con il Ponticelli in entrambe le gare meritavamo di più. Non ci sto e parlando con i ragazzi abbiamo discusso su questo aspetto e dentro di noi abbiamo preso consapevolezza che possiamo giocarcela ed abbiamo il dovere di provarci. Ho sempre raggiunto degli obiettivi con i miei ragazzi. La mattina vanno a lavoro e fanno questo sport per pura passione. Per il sottoscritto è un motivo di orgoglio raggiungere obiettivi importanti con giocatori che non percepiscono compensi e che fanno questo per il gusto dello sport”.
Terzo anno con il Plajanum, un progetto che cresce stagione per stagione. Cosa ti aspetti nel futuro?
“Al primo anno abbiamo raggiunto la salvezza dopo un play out sul campo della Sanità. L’anno scorso dovevamo raggiungere un piazzamento migliore e nel girone casertano abbiamo raggiunto l’8° posto. Oggi stiamo lottando per raggiungere un piazzamento play off. Abbiamo alzato l’asticella ed è sicuramente positiva la stagione visto che il gruppo è nuovo. Mi aspetto che la squadra venga riconfermata in blocco. Sono orgoglioso di questi ragazzi e a cui non posso rimproverare quasi nulla. In base al progetto che stiamo portando avanti con il presidente Iorio e il direttore sportivo Carasta, la prossima stagione, qualora non riusciamo a raggiungere i play off, è di vincere il campionato e con questa squadra attuale che già si conosce dopo un anno di lavoro tutto può succedere”.
Mister ci parli della sua carriera sia da calciatore sia da allenatore. Ci piacerebbe conoscere le sue esperienze precedenti.
“Da calciatore ho iniziato come attaccante le giovanili con Eugenio Guasco. Ho continuato con la juniores di Mugnano ed Afragolese. Mi sono trasferito in Germania per seguire la mia famiglia. In sei anni dal 1995 al 2000 ho giocato nel VFL Nekarau, in una categoria che corrisponde alla nostra Serie D italiana, totalizzando più di 150 gol circa. Sono stato fortunato perché ho conosciuto un allenatore che mi ha aiutato tantissimo. Parlo di Ossi Scinaider che attualmente allena nella Serie A indonesiana. Sono tornato in Italia per problemi famigliari ed ottenendo il posto di lavoro di mio padre. Il calcio è stata una passione. Ho continuato a giocare per passione con club quali Piscinola, Mugnano, Teverola e finita la stagione nella squadra del mio quartiere, l’Oratorio Don Guanella, con cui ho iniziato la carriera di allenatore partendo dai bambini. Voglio ringraziare Don Aniello Manganiello, presidente del club, i dirigenti storici dell’Oratorio Don Guanella, Gennaro Granato e Rosario Ranno, che mi hanno permesso di prendere il patentino di allenatore. Ho continuato facendo l’allenatore della prima squadra in 3° Categoria, 2° Categoria e 1° Categoria. Effettivamente li era arrivato il momento di cambiare ed affrontare altre strade. All’Oratorio mi sentivo protetto tra virgolette e quindi nel momento in cui facevo un errore con Don Aniello e con i dirigenti mi sembrava di essere sempre tutelato. Per una questione di crescita personale è importante capire dagli errori che potevo fare e all’Oratorio che ringrazierò sempre nel mio cuore non sentivo i confronti per migliorare. Venivo sempre accudito e mi mancavano i confronti. Ho deciso di andare a Casavatore grazie ad Orlando Stiletti, una persona che ancora oggi sento e con cui c’è un ottimo rapporto. Grazie a lui è iniziata questa nuova fase di crescita professionale come allenatore. Gli devo tanto. Ho fatto due anni a Casavatore in 1° Categoria. Obiettivo mantenere la categoria visto anche il budget economico non buono. Dopo di che ho avuto l’esperienza più bella ed il privilegio, anche se solo per quattro mesi, di allenare una piazza gloriosa come Casoria. Sono stato il primo allenatore del Casoria dal momento della sua rifondazione e per il sottoscritto è motivo di vanto. Non potrò mai dimenticare la presentazione ufficiale davanti ad un pubblico in Villa Comunale davvero impressionante. Una emozione unica. Mi dispiace di non aver continuato il progetto. I risultati non erano negativi. C’è stato un problema dipeso solo dal fatto di non aver avuto trovato alcuni punti in accordo. Sono comunque una persona che è grato al presidente Palmentieri, alla società e soprattutto ai tifosi viola fantastici. Spero di essere presente alla festa promozione dei viola in Eccellenza, è un pubblico che non merita di stare in certe categorie. Mi sento un tifoso del Casoria. Oggi però sono un figlio di Chiaiano, mi sento privilegiato nell’essere protetto da persone come Antonio Carasta, Mario Migliaccio, Antonio Smeraglia e dal presidentissimo Francesco Iorio. Devo a loro la crescita del progetto, credo che tutto il quartiere di Chiaiano deve qualcosa a questa società che fa grossi sacrifici. Chiediamo che le istituzioni stiano vicine al nostro progetto, il nostro obiettivo è di crescere ed è quello di salire di categoria, già dalla prossima stagione”.
CAMMINO PLAJANUM CHIAIANO 2016/2017 | 1° CATEGORIA [GIRONE E]
01 | PLAJANUM CHIAIANO 1-2 VIRTUS S. ANTONIO ABATE
Procentese (rigore)
02 | PONTICELLI 2-1 PLAJANUM CHIAIANO
Procentese (rigore)
03 | PLAJANUM CHIAIANO 1-0 MAUED SPORT 80144
Pollio
04 | S. AGNELLO PROMOTION 0-1 PLAJANUM CHIAIANO
Pollio
05 | PLAJANUM CHIAIANO 2-4 BARRESE
Polizio, Procentese
06 | BOYS PIANURESE 2-0 PLAJANUM CHIAIANO
07 | PLAJANUM CHIAIANO 1-1 TORRESE
Marzocchi
08 | SPORTING CAMPANIA 1-3 PLAJANUM CHIAIANO
Battaglia, Esposito, Palmitessa
09 | UNITED PORTICI 1-4 PLAJANUM CHIAIANO
Battaglia, Giordano, Pauli, Pollio
10 | PLAJANUM CHIAIANO 2-1 S. PIETRO NAPOLI
Polizio, Pollio
11 | LACCO AMENO 2-1 PLAJANUM CHIAIANO
Polizio
12 | PLAJANUM CHIAIANO 3-3 MONDO SPORT
Procentese (2), Florio
13 | turno di riposo
14 | PLAJANUM CHIAIANO 4-1 SANITA’ NAPOLI
S. Esposito (2), A. Esposito, Polizio
15 | VICO EQUENSE 1-0 PLAJANUM CHIAIANO
16 | VIRTUS S. ANTONIO ABATE 3-0 PLAJANUM CHIAIANO
17 | PLAJANUM CHIAIANO 1-2 PONTICELLI
Nicolella
18 | MAUED SPORT 80144 0-3 PLAJANUM CHIAIANO
Esposito, Polizio, Rippa
19 | PLAJANUM CHIAIANO 5-0 S. AGNELLO PROMOTION
Carasta, S. Esposito, Nicolella, Polizio, Procentese
20 | BARRESE 0-2 PLAJANUM CHIAIANO
Battaglia, S. Esposito
21 | PLAJANUM CHIAIANO 4-1 BOYS PIANURESE
S. Esposito, Pollio, Procentese, Rippa
22 | TORRESE 0-0 PLAJANUM CHIAIANO
23 | PLAJANUM CHIAIANO – SPORTING CAMPANIA
24 | PLAJANUM CHIAIANO 3-0f UNITED PORTICI
A tavolino per forfait dello United Portici
25 | S. PIETRO NAPOLI – PLAJANUM CHIAIANO
26 | PLAJANUM CHIAIANO – LACCO AMENO
27 | MONDO SPORT – PLAJANUM CHIAIANO
28 | turno di riposo
29 | SANITA’ NAPOLI – PLAJANUM CHIAIANO
30 | PLAJANUM CHIAIANO – VICO EQUENSE FC
[ngg_images source=”galleries” container_ids=”259″ display_type=”photocrati-nextgen_basic_thumbnails” override_thumbnail_settings=”0″ thumbnail_width=”240″ thumbnail_height=”160″ thumbnail_crop=”1″ images_per_page=”20″ number_of_columns=”0″ ajax_pagination=”0″ show_all_in_lightbox=”0″ use_imagebrowser_effect=”0″ show_slideshow_link=”1″ slideshow_link_text=”[Mostra slideshow]” order_by=”sortorder” order_direction=”ASC” returns=”included” maximum_entity_count=”500″]




