Il presidente dei biancorossi Giuseppe Carfora è intervenuto ai nostri microfoni raccontandoci la favola sannita

SANT’AGATA DE GOTI (BN) – Nello sport del calcio nulla è scontato, dalla Serie A fino alla Terza Categoria. Ed è proprio con questo presupposto che questa disciplina rimane la più affascinante e seguita del pianeta. Nel girone A di Promozione, una certa Virtus Goti era partita con l’obiettivo della salvezza con il degenerativo ridimensionamento del budget. Il risultato finale, almeno per questa prima parte di stagione, ha stupito tutti gli addetti ai lavori. Sono solamente 2 le sconfitte subite contro Aquile Rosanero ed Edilmer Cardito, quindi classifica alla mano, i beneventani non hanno mai perso contro le big della classe e navigano in piena zona play-off a 3 punti dal secondo posto. Andiamo a leggere il pensiero generale del numero 1 della Virtus Goti, il presidente Giuseppe Carfora:

“Gran parte della situazione in casa Virtus Goti è dovuta al nostro direttore Gianni Caruso che ho avuto la fortuna di incontrare. Da allora abbiamo iniziato a lavorare in sintonia decidendo di fare un campionato ridotto rispetto a quelle che erano le nostre abitudini. In pochissimi giorni il ds è riuscito a costruire un buon pacco giocatori e vedere adesso i risultati, considerando che il gruppo è di età media cosi bassa, è un vero orgoglio. Attualmente ci stiamo giocando una fetta di campionato importante anche se tutt’oggi dobbiamo sempre mirare alla salvezza e poi fare i conti man mano per tutto quello che verrà dopo. Lo spogliatoio è sano ed un elogio sincero va fatto al nostro mister Sandro Del Prete che è riuscito in tutto. Avendo già esperienze con i settori giovanili, ha lavorato benissimo amalgamando i ragazzi con un lavoro eccezionale. Dobbiamo però rimanere con i piedi per terra, l’inesperienza può in alcuni casi farci pagare qualche partita. D’altro canto ho visto che questo gruppo lotta fino al 95′ con grande carattere anche quando il risultato è sfavorevole, la giusta prova che siamo uniti… tutto questo è per me un piacere. Per il derby con la Forza e Coraggio che aprirà l’anno penso che sarà una bella sfida. Siamo al completo, spero che questo turno di riposo non abbia portato scompensi però i ragazzi sono concentrati, ci tengono a iniziare come si deve sperando in una vittoria. Ho avuto dei problemi, il 1 Dicembre con la rottura del femore non ho potuto più seguire la squadra però la mia salute fortunatamente è in miglioramento e devo essere sincero, i ragazzi mi stanno vicino e mi danno la forza di lottare e migliorare giorno per giorno”.