6 giornate inflitte a Nunziata del Santa Maria, 5 a Mastrangelo del Real Palomonte
NAPOLI – Oltre alla sconfitta maturata a Santa Maria di Castellabate l’Angri riceve una brutta notizia dalla giustizia sportiva. Il club grigiorosso dovrà disputare il primo incontro interno nella stagione 2018/19 a porte chiuse, per gli atteggiamenti dei propri sostenitori che al “Carrano” di Santa Maria si sono scatenati con 13 petardi esplosi, 8 fumogeni accesi e per concludere come riportato dal referto sputi nei confronti dei calciatori del Santa Maria costringendo l’arbitro a sospendere l’incontro.
Euro 250,00 SALERNUM BARONISSI
accensione di due fumogeni e lancio di due rotoli di carta igienica bagnati sul tdg da parte dei sostenitori
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER SEI GARE EFFETTIVE
NUNZIATA GENNARO (POL. SANTA MARIA CILENTO)
espulso su segnalazione dell’aa1, il quale veniva rincorso dallo stesso calciatore a seguito di segnatura di una rete della squadra avversaria, e dopo che il medesimo calciatore era stato reiteratamente richiamato dall’aa1 a seguito di proteste.
A CARICO DIRIGENTI
INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITÀ FINO AL 3/10/2018
DEL CHIERICO GAETANO (BUCCINO VOLCEI)
a gioco fermo insultava e minacciava un calciatore avversario con comportamento gravemente sleale ed antisportivo.
A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO
SQUALIFICA PER CINQUE GARE EFFETTIVE
MASTRANGELO LUCA (REAL PALOMONTE)
colpiva con un pugno al volto un avversario che lo aveva trattenuto






