L’ex tecnico del Gladiator riparte dalla Promozione con l’obiettivo di tornare a vincere come ai tempi della Boys Caivanese

AVERSA (CE) - Arriva la fumata bianca per la nuova realtà del calcio aversano. Giovanni Sannazzaro è il nuovo allenatore della compagine del Presidente Guglielmo Pellegrino che presenterà domanda di ripescaggio per il torneo di Promozione. 

Il tecnico casertano avrà il compito di traghettare la squadra dalla Promozione all’Eccellenza come gli riuscì nella staigoneBoys Caivanese

“Con questa società solida e con la squadra che si sta costruendo, siamo obbligati a fare grandi cose”: queste le prime parole da allenatore del Real Agro Aversa di Giovanni Sannazzaro, che da stamattina è ufficialmente il nuovo tecnico della realtà normanna guidata dal presidente Guglielmo Pellegrino. “Sono bastate veramente poche parole col presidente e col direttore sportivo Filosa per capire che questo era il progetto ideale per me – afferma Sannazzaro -, anche perché la società mi ha accontentato in tutto e non posso che essere onorato di poter allenare in una piazza importante come quella di Aversa”. Sannazzaro aveva deciso di non scendere di categoria “dopo aver sfiorato la Serie D” ma quando è arrivata la chiamata dalla città dell’Arco dell’Annunziata non ha esitato un attimo e si è seduto al tavolo con presidente e ds. Un foglio ed una penna, i calciatori ideali per il suo schema e la stretta di mano che sancisce l’accordo. Il Real Agro Aversa sarà guidato per la stagione 2019-20 da Giovanni Sannazzaro. Un tecnico esperto della categoria, essendo reduce dall’esperienza in Eccellenza col Gladiator e prima due anni a Maddaloni con la vittoria del campionato di Promozione. Prima anche Caivanese e San Nicola. Ora arriva ad Aversa e sarà punto cardine di un progetto che “mira a far ritornare questa città nelle categorie che merita. Non ci possiamo nascondere, la società sta costruendo un gruppo di calciatori da far invidia all’Eccellenza. Servirà ovviamente tanto lavoro, ma i presupposti per una stagione fantastica ci sono tutti”. Aversa ha bisogno di entusiasmo, e di avere un ‘Bisceglia’ pieno in ogni ordine di posto: “Non conosco altri modi, la gente viene allo stadio se riesci a vincere le partite. Saremo la squadra della città, vogliamo essere l’orgoglio di tutto un popolo”.