Il tecnico, dopo la mancata conferma sulla panchina della squadra napoletana, ci ha rilasciato le prime dichiarazioni in esclusiva
NAPOLI - Nonostante un ottimo campionato, una salvezza quasi ottenuta sul campo prima dell’arrivo del Covid, e l’ottimo gioco messo in mostra, Massimo Di Sarra non sarà più l’allenatore dell’Oratorio Don Guanella. “Una scelta presa dalla società, dopo il periodo Covid” ci dirà il tecnico campano, che poi aggiungerà “visti gli obiettivi raggiunti lo scorso anno, non mi aspettavo questa scelta”.
L’addio dall’ODG non è stato ancora ufficializzato però le strade saranno diverse la prossima stagione, conferma?
“Sinceramente visti gli obiettivi raggiunti lo scorso anno e il cammino di quest’anno che procedeva secondo le previsioni societarie non mi aspettavo questa scelta ma che accetto con serenità”.
Come mai questa separazione? Scelta sua, oppure più della società?
“La scelta è della società, dopo il periodo covid mi è stata comunicata la volontà di cambiare la guida tecnica da parte loro”.
Che campionato di Promozione vivremo dopo il Coronavirus?
“È difficile pensare come si vivrà in futuro lo sport di contatto dopo questo periodo così difficile per tutti,l’auspicio è quello di tornare alla normalità.
Vorrei oltretutto rivolgere un pensiero particolare e far sentire la mia vicinanza a tutte le persone che hanno perso i propri cari senza poterli nemmeno salutare e a tutti quelli che hanno perso il lavoro”.
Che ricordi ti porterai dell’esperienza a Scampia?
“Scampia è stata casa mia,quello che vivo lo faccio sempre senza pormi limiti e con tanto impegno e dedizione e questo ci ha permesso di sfatare tanti tabù,nessuno ci credeva quando dicevo che allestivamo la squadra a costo zero, il mio compito era quello di tirare fuori quell’entusiasmo a quei calciatori forti ma che non avevano più stimoli per le tante delusioni e ci sono quasi sempre riuscito colmando in campo il gap con quasi tutte le squadre che avevano budget anche importanti contro il nostro costo zero, e arrivare all’obiettivo non è mai stato facile ma ci siamo quasi sempre riusciti”.
Lascia insieme a te anche Andrea De Rosa passato all’Ottaviano
“Andrea è stato un bel compagno di viaggio di quest’anno calcistico,persona competente e ragazzo a modo, sicuramente porterà professionalità alla nuova società. Approfitto per ringraziare tutta la società ODGS nella persona di Don Aniello e tutti i membri della società, al direttore granato con il quale spalla a spalla abbiamo lottato sempre in tutti questi anni e a tutti i calciatori che hanno preso parte a questa mia avventura”.






