Idee chiare per la compagine isolana che onorerà entrambe le competizioni.

Procida (NA) Mancano poco più di 3 settimane e poi inizierà la nuova stagione nella quale sicuramente ambite ad un ruolo da protagonisti?

“Certamente dopo l’ultima stagione c’è tanta voglia di riconfermarci, l’anno scorso siamo stai un po’ la sorpresa del campionato, ci siamo ritrovati a disputare la finale play-off per la promozione in Eccellenza, che purtroppo abbiamo perso, anche se il risultato finale è stato di parità, nel modo più beffardo e atroce, perché ad Ottaviano in vantaggio di una rete di due uomini ci siamo fatti raggiungere nel finale molto sfortunato, e questo ci ha tolto la possibilità di disputarci la minale secca per l’Eccellenza che sarebbe stato il coronamento di una cavalcata fantastica, soprattutto nel girone di ritorno.

Ora iniziamo con il solito entusiasmo anche se qualche problema logistico, in quanto l’amministrazione comunale a breve rifarà il manto erboso dell’impianto sportivo Spinetti, e quindi saremo costretti a spostarci nella vicina Ischia per disputare le gare di campionato, per poi arrangiarci un qualche modo per gli allenamenti.”

Quest’anno regna ancora molta incertezza, infatti, ad oggi ancora non sono stati ufficializzati i ripescaggi tutto questo può incidere sulla griglia delle favorite?

“Per quanto riguarda le favorite la situazione è in fase di stallo perché c’è un grosso ritardo organizzativo non solo a livello regionale, ma a che a livello nazionale, tra ripescaggi e ricorsi.

Questo clima di attesa anche a livello di mercato potrebbe essere un vantaggio per avere un campionato più equilibrato, a differenza dello scorso quando nel nostro girone c’èra l’Afro Napoli una vera corazzata che già alla fine del girone di andata aveva ipotecato il campionato, alle cui spalle c’è stato il terzetto che comprendeva oltre a noi e l’Ottaviano anche la Real Poggiomarino con la quale abbiamo dato vita ad un finale di stagione entusiasmante.

Quindi ripeto quest’anno mi aspetto un campionato molto equilibrato, per quanto riguarda i ripescaggi mi auguro che venga ripescata l’Ischia, innanzitutto perché dopo tanti anni avremo la possibilità di giocare il derby con i nostra cugini. In quest’anni abbiamo giocato con le varie realtà dell’isola verde ci manca solo la blasonata Ischia, lo aspettiamo da tanti anni, quindi spero che siano ripescati,  sia per vivere questa emozione del derby, ma anche perché una società gloriosa e blasonata come loro non può giocare in Prima Categoria, già la Promozione gli andrebbe stretta, figuriamoci la prima categoria, cmq il ripescaggio sarebbe il primo passo verso lo scalata al calcio che conta.”

L’anno scorso pur se siete partiti in ritardo avendo rilevato il titolo ad estate inoltrata avete ben figurato e giocato uno dei migliori calcio della categoria sarà quello il vostro punto di partenza riconfermando lo zoccolo duro?

“Sicuramente non sarà una stagione semplice, ma noi ci teniamo a far bene e almeno a riconfermarci, non a caso i primi calciatori che abbiamo constatato sono il zoccolo duro che ci ha condotto alle porte del paradiso.

Abbiamo riconfermato l’allenato Giovanni Iovine, purtroppo non ci sarà Biagio Lubrano che per rimpegni lavorativi, non riuscirà a garantire la presenza assidua della scorsa stagione, a giorni ufficializzeremo anche qualche altra riconferma.”

Finalmente la FIGC ha disposto due competizioni separate per quanto riguarda la coppa anche voi siete favorevoli a questa innovazione?

“Sono pienamente d’accordo con questa novità, perché finalmente anche le realtà del campionato di Promozione, da sempre penalizzate nella coppa mista Eccellenza-Promozione, avranno una coppa tutta loro che vincendo potranno usufruire di benefici, come prima posizione nella griglia ripescaggio in Eccellenza o bonus nella classifica di ripescaggio. La vecchia formula non dava lustro alle società di Promozione che anche vincendola non sarebbero potute andare avanti.

Noi teniamo molto a questa competizione, in primis il mister Iovine ci teine a ben figurare anche in questa competizione, pertanto sin dal primo turno scenderemo in campo determinati.”