La replica della società costiera alle accuse di razzismo
SANT'AGNELLO (NA) - Non è tardata ad arrivare la replica del Sant’Agnello Promotion, all’episodio di razzismo che avrebbe coinvolto i propri calciatori all’indirizzo del calciatore della Sarnese. I costieri hanno condannato i fatti e ribadito la propria estraneità alle accuse, annunciando di adire alle vie legali per la condotta diffamazione posta in essere contro la stessa società della penisola Sorrentina. Di seguito il comunicato del club:
“Il mondo è un po’ come uno se lo mette in testa. Il problema è quando, come in questo caso, si va oltre e si inventano di sana pianta fatti che hanno a che fare con un’offesa molto grave come quella di razzismo.
Rispondere alla FC Sarnese sarebbe quasi superfluo, ma ci teniamo a sottolineare la nostra più totale estraneità alle accuse. Siamo una società aperta, che promuove il calcio in tutte le sue forme, espressioni, ritenendolo il gioco più bello del mondo per cui sacrifichiamo il nostro tempo libero, maciniamo chilometri e incontriamo tanti amici sui campi di tutta la Campania. Nonostante tutto, mandiamo un forte abbraccio a Musa e lo invitiamo a venire da noi a Sant’Agnello per un saluto e un chiarimento tra amici.
Le accuse di razzismo ci impongono, purtroppo perché non nel nostro stile, di adire le vie legali nelle opportune sedi al fine di accertare le ipotesi di reato configurabili nella condotta diffamatoria posta in essere in danno della Sant’Agnello Promotion. Continueremo a fare calcio, con la passione di sempre, senza distinzioni, senza confini.”






