In arrivo il forte attaccante classe 85 Nicola Mirra
Ha le idee chiarissime la compagine avellinese di patron Cucciniello , infatti agli ordini di mister Della Rocca approda il forte attaccante classe 85 Nicola Mirra , il quale si è concesso ai nostri microfoni.
Nicola si è appena conclusa una stagione molto prolifica per te, ma già è alle porte una nuova avventura, infatti, quest’anno giocherai con la maglia dell’Abellium …
Si è stata un’annata molto soddisfacente quella appena trascorsa al Qualiano coronata con ben 18 reti stagionali, appena terminata la stagione subito, mi è arrivata la chiamata del presidente Cucciniello e del mister Della Rocca, che mi hanno prospettato il progetto Abellinum, e non potuti non accettare, visto che è una società che ha le idee chiare ed è molto organizzata.
Passano gli anni ma il tuo fiuto per la rete non passa mai, sei sempre un rapace dell’area di rigore …
Il mio punto di forza è che sono molto difficile da inquadrare in campo per gli avversari, perché non do mai punti di riferimento, e devo dire che quando gli allenatori m hanno messo più vicino alla porta sono andato sempre in doppia cifra.
Come hai detto prima sei sempre stato un bomber molto prolifico descrivi brevemente la tua carriera ai tuoi nuovi tifosi …
Ho iniziato ad Avellino con la primavera, poi tre anni di serie D con la Sangiuseppese, dopodiché varie delusioni mi fecero prendere la decisione di smettere, ma dopo un solo anno mi rimisi in gioco andando a giocare nell’eccellenza laziale con il Terracina, una buona stagione ma dopo un’ano decisi di ritornare a Napoli, scesi di categoria andando a giocare in 1° categoria con la Sanità, poi iniziai un tour tra varie squadre di promozione campane, ossia Frattese, Maddalonese, Giugliano, con la parentesi laziale del città di Sonnino, prima di ritornare in Campania con Casalnuovo, Albanova e infine 1° categoria con il Qualiano.
Ti appresti a giocare in un contesto ambientale nuovo per te che hai giocato prevalentemente nel casertano e napoletano, come immagini il livello tecnico tattico e l’ambiente?
Il girone Avellinese non l’ho mai fatto, ma noto che sempre più napoletani si spostano nel bacino irpino alzando il tasso tecnico del girone, la squadra dell’Abellinum è stata costruita per una salvezza tranquilla, ma strada facendo cercheremo di alzare l’asticella a salvezza assicurata, le premesse per far bene ci sono, infatti, una società che chiude la rosa già il 3 luglio é sintomo d’idee e progetti chiari.
Descriviti tecnicamente e immagina di essere un mister che ti deve schierare, in che ruolo ti faresti giocare?
Sono due anni che gioco esterno d’attacco ma sono stato sempre utilizzato come trequartista, preferisco partire da sinistra, sono un giocatore abbastanza imprevedibile che cerca sempre la giocata vincente sia come gol sia come assist, amo divertirmi ma sempre nel rispetto degli avversari. Credo che il calcio sia soprattutto divertimento soprattutto a questi livelli.






