Il tecnico si augura inoltre di poter tornare a giocare allo stadio Gallucci
SOLOFRA (AV) Nel girone avellinese di Promozione c’è una società che vuole presto tornare nel massimo torneo regionale, il Solofra. In questa fase di calciomercato estivo in vista della stagione 2020/2021 abbiamo intervistato mister Rocco Fiume sul campionato che verrà.
Mister Fiume è iniziata la stagione 2020/2021 con il calciomercato estivo, periodo di conferme e addii. In casa Solofra dopo la vostra riconferma si aspettano tante conferme in rosa?
“Si, sicuramente, la nostra intenzione è quella di confermare gran parte del gruppo perché veniamo da una stagione positiva. Dobbiamo aspettare prima di fare mercato in uscita, incontreremo tutti i giocatori per e valuteremo in seguito come agire sul mercato”
Con le promozioni in Eccellenza di Saviano e Montemiletto il Solofra punterà al primato nel prossimo campionato di Promozione?
“Noi sicuramente cercheremo di arrivare più in alto possibile, vedendo che comunque alla fine si stanno allestendo altre squadre importanti come Mugnano e Baiano, però noi come al solito cercheremo di dire la nostra”
Nella prossima stagione sarà obbligatorio avere un 2001 e un 2002 in campo. Riguardo i 2002 si punterà su Lettieri, De Piano e Vitiello?
“Si, noi sicuramente punteremo sui giocatori che sono già nella rosa e sicuramente gli under avranno molto spazio perché come abbiamo visto l’anno scorso sono stati elementi che c’hanno dato una grossa mano e quindi i nostri 2002 verranno valorizzati.”
Lei che lavora in ambito sanitario è fiducioso della partenza del campionato il 4 ottobre senza rischio di sospensione?
“Io me lo auguro, però nessuno può sapere quello che accade da qui ad ottobre, bisogna aspettare per vedere.”
Per il prossimo campionato dovrebbe essere finalmente pronto lo stadio Gallucci a Solofra. Quanti vantaggi potrà sfruttare la squadra con una struttura propria?
“Sicuramente tanti vantaggi. Se quest’anno avessimo avuto la nostra struttura penso che i 4-5 punti che ci hanno distanziati dal Saviano non ci sarebbero stati perché il campo comunque a livello di punti ti toglie sempre qualcosa. Ci allenavamo a Montoro e giocavamo a Pratola Serra, abbiamo fatto un campionato intero fuori casa, non si può continuare così.”






