Finisce in pareggio la sfida di medio-bassa classifica tra Hermes Casagiove-Virtus Liburia al Comunale di Curti. Padroni di casa in vantaggio con Capasso dopo 9′ di gioco, D’Agostino agguanta i giallorossi al 38′
29 OTTOBRE 2017 – CURTI (CE)
Una partita dal sentore travolgente di uno spareggio, vista in chiave più ampia un anticipo di quel che potrebbero essere i play-out. Certo, parlarne già adesso risulterebbe superfluo, ma i tre punti messi in palio qui a Curti, in una mattinata soleggiata preparata già alla perturbazione prevista nel pomeriggio, posso assumere i connotati di una grande impresa dal punto di vista della classifica. La sconfitta a Cimitile dell’Olimpia Casalnuovo, così come quelle di S. Vitaliano a Villa Literno e della Viribus Somma 100 in quel di Vitulazio, consentono di arginare il solco creatosi nella giornata precedente, a meno di un pari poco rassicurante almeno a breve tempo.
Hermes Casagiove e Virtus Liburia danno vita a un match tra squadre che poco hanno da perde, eppure l’avvio dei giallorossi nuovamente blu vestiti è tendenzialmente timoroso, atteggiamento forse causato da una maggiore inerzia mostrata dagli avversari nelle prime battute. Sono proprio in biancoverdi a bussare alla porta della retroguardia avversaria, ma cercare di impensierirli con due punizioni – la prima è presa sicura dell’estremo difensore Balbi, la seconda si perde a ridosso della Provinciale – è un tentativo coraggioso ma al tempo stesso pallidamente scarno. Così tocca ai padroni di casa mostrare i muscoli: al 9’ di gioco Setaro s’invola sulla destra e serve magistralmente Capasso, che insacca il portiere con un destro rientrante a fil di palo e sblocca il risultato nella totale confusione del reparto difensivo ospite. Tre minuti più tardi si presenta l’occasione del 2-0, manca tuttavia la giusta cattiveria nell’area avversaria. La Virtus Liburia soffre parecchio le incursioni sull’out di sinistra da parte di Riccio e Setaro: il tecnico Di Santo rimedia scambiando le posizioni di Cerasole e Maraolo, quest’ultimo apparso piuttosto sofferente nel contenere le cavalcate giallorosse. Al 24’ torna a farsi vedere la Virtus Liburia ancora su calcio piazzato; la punizione di Crispino rischia di andare a vuoto, ma coglie preparato Raimondo. Il suo destro è fermato dalla difesa Hermes. D’altronde, Peluso addestra al meglio il suo reparto e cerca senza sbavature di rimediare ad eventuali imprecisioni dei suoi. Al 31’ Scognamiglio fa iscrivere per primo il suo nome tra le ammonizioni per un brutto intervento su Tirozzi, evitando però una letale ripartenza avversaria. Nonostante le interruzioni del signor Mazzeo di Ariano Irpino causa interventi spesso al limite, il match è sì maschio, ma per nulla nervoso. Tirozzi al 33’ prova a sorprendere Balbi sul proprio palo, ma il destro è troppo strozzato e il tutto si conclude con una rimessa dal fondo. Cinque minuti accade l’impossibile: calcio d’angolo Virtus Liburia nel quale Giordano chiama uno schema mal interpretato da Tirozzi, l’Hermes avvia un convincente contropiede che Riccio spreca in malo modo. Ripartenza rapida e D’Agostino beffa tutti, Balbi compreso: tocco leggero di destro in posizione defilata con il palo remoto utile per accompagnare il pallone in rete. Al primo serio tiro in porta gli ospiti pareggiano, è tanta la sfortuna dei giallorossi. Al 43’ Barbato si fa pericoloso su punizione a giro, Balbi questa volta risponde bene spedendo il pallone in corner. Si conclude così, con quest’ultimo sussulto, un primo tempo denso di emozioni.
Le due compagini cominciano la ripresa rimaste ai ventidue iniziali. Capasso al 47’ su punizione manda in alto: nel rugby sarebbe stato un piazzato da tre punti. Anche Mazzeo, comunque, non è da meno: in diverse occasioni – a dire il vero la maggioranza di esse – non sarebbe deleterio lasciar proseguire l’azione. Al 52’ torna al tiro Tirozzi, il suo destro è sporcato dalla deviazione di Peluso e il pallone diventa presa sicura di Balbi. La girandola di cambi scatta al 63’ quando uno spento Crispino lascia il posto all’ex dell’incontro Leone. Valerio, dal canto suo, due minuti più tardi richiama Setaro e getta nella mischia Pasquariello. Il sole si fa intenso smarcandosi dalle incombenti nuvole, Tirozzi ben servito da Giordano non fa esattamente lo stesso ma evita Peluso andando direttamente a tiro. Balbi con difficoltà salva la porta. Intanto gli ospiti si lamentano per le entrare rischiose dei giallorossi, in particolar modo Gallo a centrocampo stende con decisione Cerasone, cavandosela con una rammenda. Al 31’ l’Hermes risica e non poco improvvisando un tiki taka che non porta ad alcun risultato, se non quello di involare gli avversari verso la porta difesa da Balbi. Barbato e Leone, tuttavia, non riescono a concretizzare. Così come Capasso servito magistralmente da Riccio nel ribaltamento giallorossa, cui realizzazione avrebbe seriamente potuto dare la svolta al match per la piega che stava prendendo. Il numero 10 Hermes ci crede, ma è poco lesto e il suo tentativo viene fermato dai rientranti difensori biancoverdi. All’87’ Riccio prova a sorprendere Granata, ma il pallone, calibrato male, s’impenna terminando sul fondo. Due minuti più tardi, punizione di Capasso che in realtà è uno schema per Scognamiglio, cross lungo del terzino giallorosso, giunge Peluso bravo a creare scompiglio ma non inquadra la porta. Era comunque difficile dalla sua posizione. Nel finale i padroni di casa usufruiscono di una punizione e un angolo senza successo malgrado si trattassero di due interessanti occasioni. In effetti la Virtus Liburia ha preferito chiudersi in attesa di errori dalla parte opposta una mossa che ha prodotto un pari forse oggi poco gradito, in grado più in là di risultare pesante ai fini della classifica. Avversarie e non solo permettendo.
Di seguito, ecco il tabellino del match:
HERMES CASAGIOVE 1-1 VIRTUS LIBURIA
[Curti (CE), 12-11-2017 | “Comunale” | ore 10,30]
HERMES CASAGIOVE: Balbi, Vertuccio, Scognamiglio, Piscopo, Peluso, Vigliotti, Laurenza (86′ Casale), Gallo, Setaro (65′ Pasquariello), Capasso, Riccio.
A DISPOSIZIONE: Campaniello, Legnante, Iodice, Di Pinto, Nuzzo.
ALLENATORE: Valerio.
VIRTUS LIBURIA: Granata, Cesarone, Maraolo, Raimondo, Maione (78′ Garofalo), D’Agostino, Giordano, Barbato, Tirozzi (86′ Cerullo), Crispino (63′ Leone), Maisto.
A DISPOSIZIONE: Palmieri, Di Santillo, Giuliano, Gentile.
ALLENATORE: Di Santo.
ARBITRO: Alessandro Mazzeo di Ariano Irpino.
ASSISTENTI: Sorrentino di Castellammare di Stabia e Galiero di Napoli.
RETI: 9′ Capasso (H), 38′ D’Agostino (VL).
NOTE: Spettatori 200. Ammoniti: Scognamiglio e Vigliotti (H). Recuperi: 0′, 4′.
Andrea Cardinale
Twitter: @AndreCardi






