Il bomber parla del suo momento difficile e della sua scelta di andare a Ponticelli

NAPOLI - Andrea Zaccaro una storia da raccontare. Il bomber ex Pianura è stato uno dei protagonisti della cavalcata vincente dalla Promozione all’Eccellenza con i ragazzi di Sarnataro, una stagione bella dal punto di vista sportivo ma brutta dal punto di vista personale. La vita dà e toglie ed ad Andrea il destino è crudele, con l’amato papà perso durante l’estate. Andrea sta male, pensa al ritiro e quella voglia di giocare non c’è più nonostante la classe cristallina e l’affetto di chi lo circonda. Andrea è deciso a non giocare più, troppo forte il ricordo ma è proprio nella memoria del caro papà che Andrea trova la forza di ricominciare, arriva la chiamata dello Sporting Ponticelli e di tanti amici che hanno abbracciato questo percorso, il direttore Angelo Esposito lo invoglia, lo fa sentire a casa, i compagni lo motivano e Andrea decide di rimettere le scarpette e continuare a fare gol, lo farà a Ponticelli, con tanti amici e con una società che da subito ha dimostrato di tenerci ad Andrea: “Fino a poco tempo fa avevo deciso di non giocare più – afferma Zaccaro -, non volevo vedere più quel rettangolo verde, non avevo più voglia. La testa mi diceva altro, ma poi riflettendo papà mi ha dato la forza di andare avanti e affronare questa nuova avventura con il Ponticelli perchè è ciò che voleva. Vi ringrazio tutti per la vicinanza, darò il massimo e forza Ponticelli”. E allora corri Andrea e fai gol perchè papà sarà accanto a te, dall’alto e ti guarderà come sempre.