Al termine della quindicesima giornata del Campionato Promozione per i gironi A e B, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end
NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 per quanto riguarda la categoria Promozione. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata facendo riferimento alla quindicesima giornata del Campionato Promozione per i gironi A e B.
MODULO 4-2-4
PORTIERE
Luigi Stanzione (2000) – VIRTUS GOTI
Questo ragazzo va premiato perché, nonostante i due gol incassati, si rende autore di numerose parate che salvano il Goti da una sconfitta che poteva essere meritata contro un ottimo Vitulazio. Ci ha pensato Stanzione che, già dopo 6′ di gioco, ha dovuto fare gli straordinari su un tiro ravvicinato di De Lucia e su Capobianco, lanciato a rete e anticipato dal giovane portiere biancorosso. Nel finale di primo tempo, altra grande parata su Capobianco con una punizione che vede all’ultimo ma salva spedendo in angolo. Nella ripresa, il numero 1 del Goti salva ancora il punteggio, che nel frattempo era di 2-2, su un tiro da fuori di Vincenzo Russo: un colpo di reni bellissimo che vale quanto un gol!
DIFENSORI
Michele Araniello (2001) – ORATORIO DON GUANELLA
Sulla destra, specie nella ripresa, si trasforma in rullo compressore mostrando una gamba pazzesca e una personalità che, a nostro avviso, è anche troppo per gli anni che ha. Entra in entrambe le azioni che portano ai gol di Pellecchia con due sgroppate in fascia che stendono definitivamente il Ponticelli.
Giuseppe Guadagno – VILLA LITERNO
Esperienza, marcature asfissianti e grande tecnica a disposizione di un Villa Literno che, contro un buon Teano, disputa una grande gara sotto il piano dell’intensità. Un fattore è stato sicuramente la posizione di Guadagno che, schierato a destra, non solo ha arginato i forti esterni del Teano ma ha dato grandissima spinta mettendo dentro tantissimi palloni pericolosi: un’arma, questa utilizzata da Mister Diana, che ha dato non solo solidità in difesa ma anche tanta tanta qualità in avanti.
Orlando Cocozza – AC MONTESARCHIO 1950
Seconda volta consecutiva in Top 11, ennesima grande prestazione in difesa per il “6” del Montesarchio, leader e giocatore molto bravo nel scegliere il tempo giusto. Nessuna sbavatura in un match comunque non facile contro giocatori veloci come De Matteo e De Gennaro, entrambi arginati con grande successo. Tanti interventi puliti, decisivo su tutti quello che compie nel primo tempo salvando, a pochi metri dalla porta, su cross di De Gennaro: una lettura di gioco che risulterà decisiva ai fini del risultato.
Mario Terracciano – RIONE TERRA
Solida prestazione in difesa per l’espertissimo difensore flegreo che, appena arrivato al Rione Terra, mette in campo subito le sue importanti qualità carismatiche e tecniche. La sua squadra in difesa sarà pressoché perfetta grazie alla sua leadership, Terracciano però si fa apprezzare anche dall’altra parte del campo fornendo un assist di fino, non proprio da centrale difensivo, a Majella che segna il gol decisivo che vale tre punti e la vittoria nel derby con la Puteolana 1909
CENTROCAMPISTI
Domenico Pingue – US MARCIANISE
Anche con la Maddalonese, i suoi piedi fatati hanno fatto la differenza in una gara ostica e su un campo molto pesante. Partita bloccata nei primi 45′, allora Pingue prende in mano la squadra regalando due assist al bacio per Izzo e Allegretta, che devono solo spingere in rete i due gol che permettono al Marcianise di allungare a +9 sulla seconda.
Raffaele Pio Pepe (2000) – EDILMER CARDITO
L’ennesima grande prestazione di sostanza, l’ennesima volta in TOP 11. Continua il momento positivo per il giovane mediano dell’Edilmer, lottatore per 90′ in mezzo al campo e decisivo con una rete bellissima, la seconda di fila, che permette alla sua squadra di battere, a domicilio, la seconda della classe Casalnuovo.
ATTACCANTI
Marino Russo (2000) – AC MONTESARCHIO 1950
Per Russo, si è conclusa la settimana perfetta. Nel giro di pochi giorni, il giovanissimo attaccante montesarchiese doc ha ottenuto mercoledì la prima convocazione in campionato e, col Casagiove, ha disputato la sua prima gara da titolare. Basterebbe già questo per essere felici, ma Russo fa qualcosa di speciale: assist per la rete di Di Blasio e gol del raddoppio al volo di sinistro. Meglio di così, proprio non poteva andare. PREDESTINATO!
Luigi Trani – SSD ISCHIA CALCIO
Fa ammattire a suon di dribbling e frustate offensive l’esperta difesa del Sant’Antonio Abate, in balia perenne sulla fascia sinistra. Trani imperversa, fa male come e quando vuole. Ne beneficia così l’Ischia che, in appena 27′ si trova già sul 2-0: l’esterno isolano prima inventa un assist al bacio per Invernini, poi spacca la difesa avversaria centralmente e si procura il calcio da rigore segnato da Rubino. Una furia, Gigio Trani che in 48′ di gioco darà spettacolo al Mazzella uscendo tra gli applausi scroscianti del tifo ischitano.
Eduardo Pellecchia – ORATORIO DON GUANELLA
Inarrestabile. Quattro gol in due gare per il bomber Pellecchia in maglia Don Guanella, un vero e proprio imperatore dell’area di rigore. Steso anche il Ponticelli dopo il Pimonte con la seconda doppietta in fila, arrivata nella ripresa con due bei tocchi al volo in area che fanno capire tutto il valore di questo attaccante: piedi delicati e senso del gol. Tutto nel segno di Pellecchia, bomber destinato a categorie superiori.
Domenico Falco – AQUILE ROSANERO CASERTA
Ritorno col botto in Campania per il bomber casertano che, in maglia rosanero, mette a segno una bellissima doppietta tutta di testa che aiuta i suoi a mandare al tappeto la Viribus Somma. Due reti pesantissime in quello che sicuramente può essere considerato uno scontro salvezza in una categoria, quella della Promozione, dove Falco non ci dovrebbe proprio stare per talento e doti tecniche spaziali. Peccato davvero!
ALLENATORE
Ciro Bilardi – SSD ISCHIA CALCIO
Quella col Sant’Antonio Abate è senza dubbio la più bella Ischia di sempre, una squadra capace di mettere in campo un calcio piacevole e ben interpretato contro la corazzata Sant’Antonio Abate, che poteva vantare in rosa gente del calibro di Ciccio Vitale e Alfano, insomma giocatori da Serie D. Ma a vincere è stata la miglior compattezza della squadra di Bilardi, bravo a preparare la gara sul binario di sinistra, dove Trani ha fatto ciò che voleva sfruttando soprattutto numerose ripartenze. In più, la squadra ha dimostrato di saper restare unita, anche dopo l’espulsione di Mennella, tenendo a bada l’assalto finale degli ospiti e portando a casa tre punti che rilanciano gli isolani non solo nella corsa ai Play Off ma addirittura alla vetta, ora distante appena sei punti.







