Il capitano dei biancorossi parla alla vigila della delicata trasferta a Pietrelcina
VILLA LITERNO (CE) Si respira l’aria dei grandi appuntamenti in casa Villa Literno. Nonostante lo stop interno contro la Virtus Goti, i biancorossi sono già carichi per affrontare al meglio il delicato scontro diretto di Pietrelcina. I beneventani sono infatti ad un punto di distanza dal Villa Literno. Una classifica che infiamma ancora di più il super appuntamento con 3 punti pesanti in palio per il sogno Eccellenza. Le parole del capitano Gianluca Russo, storica figura che ci ha raccontato la situazione attuale che si sta vivendo:
Sconfitta interna contro la Virtus Goti, secondo te cosa è mancato?
“La sconfitta fa male. Credo che abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. Alcune gare vanno affrontate con più cattiveria e condizione. Il campo di Lusciano non giova sulle nostre qualità, è una struttura stretta e ribaltare risulta poi difficile con pochi spazi. Questa delusione e rabbia la porteremo domenica nello scontro diretto con il Pietrelcina”.
Grande attesa appunto per lo scontro diretto in quel di Pietrelcina. In tempi non sospetti menzionasti già la loro forza e ci hai visto lungo. Che partita sarà?
“All’andata mi fecero una grande impressione. Mi aspetto una sfida molto bella e leale. Si affrontano le prime della classe, spero sia una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Sarà complicata ma non vediamo l’ora di scendere in campo con l’obiettivo di vincere”.
Il tuo pensiero sul nuovo allenatore Raffaele Di Pasquale.
“Il mister non sono di certo io a scoprirlo, è un vincente ed un vero lusso per la categoria. Siamo fortunati ad averlo, è molto scrupoloso e preparato, vuole il massimo da noi. Non posso che parlare bene del mister sia sotto il profilo tecnico che umano. Una persona molto sincera e schietta, ha un ottimo rapporto con tutti i giocatori e questo alla lunga fa la differenza. Ci tenevo a menzionare anche il mister Formicola che nonostante la scelta fatta, anche lui ha permesso che il Villa Literno stesse nelle prime posizioni. Nel calcio paga sempre l’allenatore ma i meriti vanno anche a lui. Ogni allenatore ha le proprie idee, entrambi sono dei grandi professionisti”.
Quanto peserà l’assenza del bomber Annunziata (squalificato)?
“Non lo dico perchè è mio compagno di squadra ma Gaetano è straordinario, penso sia l’attaccante più forte del campionato. La sua assenza si farà sentire ma allo stesso tempo abbiamo una rosa importante, chi lo sostituirà non lo farà rimpiangere”.
Il big match di Pietrelcina, sarà decisivo per le sorti del campionato?
“Fare risultato li ci darebbe più convizione ma non credo che sarà decisiva. Il campionato è ancora lungo, si possono perdere punti contro tutti quindi in caso di vittoria non bisogna illudersi viceversa in caso di sconfitta non bisogna abbattersi”.
Il tuo pensiero sulla scelta della società sannita di giocare a porte chiuse.
“Sono rimasto sorpreso da questa scelta. I tifosi sono persone squisite e uniche. Queste sono gare che vanno disputate davanti a tante persone. È una sconfitta per lo sport”.
Ufficio Stampa Villa Literno – Andrea Murolo






