Il tecnico della compagine casertana si è concesso un'intervista ai microfoni ufficiali del Villa Literno, dove ha raccontato ciò che ha portato la sua squadra a rivestire attualmente la prima posizione in classifica
VILLA LITERNO (CE) - Entra nel finale tanto atteso, a pochi passi dalla gloria di categoria, il Villa Literno del patron Giovanni Fontana.
La società biancorossa, a otto lunghezze di vantaggio dallo Sporting Pietrelcina secondo in classifica, si avvicina alla quartultima sfida di campionato, che vedrà i casertani impegnati sul campo del Club Ponte 98.
Simbolo dei risultati ottenuti ultimamente dal Villa Literno è il tecnico Raffaele Di Pasquale, il quale ha spinto i biancorossi a sfruttare pienamente le proprie potenzialità, raggiungendo nel mentre anche la semifinale (pratica ancora aperta) di Coppa Campania Promozione contro il Micri.
Subentrato in panchina dopo la parentesi Formicola, il mister ha subito conquistato la piazza casertana, sposando perfettamente gli obiettivi della società. Questo e non solo è quanto raccontato dal tecnico ai microfoni ufficiali del club.
SQUADRA DA BATTERE – “Se prima per tutti quanti era ambizioso batterci, adesso c’è ancora più motivazione per le nostre avversarie. Questo perché lo fanno contro una squadra che al 90% ha vinto il campionato. Non dobbiamo abbassare la guardia, fin quando la matematica non ci sorride dobbiamo sempre pensare che ogni partita è determinante. Dobbiamo affrontarla sempre con lo stesso spirito indipendentemente dal valore dell’avversario”.
PROSSIMO AVVERSARIO – “Per il Ponte, così come le altre, provo grande rispetto. So che si sono preparati bene, sono in salute e come giusto che sia hanno aumentato il livello di concentrazione. Non dobbiamo fare distinzioni, ci vuole sempre lo stesso atteggiamento. Invito i miei ragazzi quindi a fare una grande prestazione, sarà determinante vincere”.
VITTORIA DEL CAMPIONATO – “Se questo va a buon fine sarà il 12° campionato che vinco. Non mi è mai successo però in questo modo: ovvero entrare in corsa da secondi classificati con una squadra non creata da me. Vincerlo in corsa sarebbe la prima volta, una grande impresa”.
OBIETTIVI SOCIETÀ – “La società è all’altezza della situazione. Sono persone perbene e competenti che hanno voglia e valori morali. Quando fui contattato da loro non guardai la categoria, mi interessava capire con chi avevo a che fare sull’aspetto umano. Avevo già intuito che erano persone giuste e adatte ai miei canoni. Stanno aspettando di vincere da tanti anni, quindi è ancora più importante riuscire nell’obiettivo. L’idea della squadra è quella di conquistare anche la Coppa Promozione, ce la metteremo tutta”.
IL GRUPPO – “Ho sempre cambiato formazione dando spazio a tutti. Non alleno per far giocare sempre gli stessi. Orefice, Architravo e Giannetti sono i nostri giovani che stanno veramente facendo bene. Il segreto di questa eventuale vittoria è stata la sosta, gli unici a beneficiare della pandemia siamo stati noi perché ho plasmato la squadra come volevo e sono felice al momento di esserci riuscito insieme a tutto il mio staff”.






