Non è facile dare voti. Un voto non viene dato con sufficienza attenendosi solo a quello che è stato il risultato finale, un voto viene dato tenendo conto di ciò che si è fatto durante l’intera stagione agonistica e non solo, ripeto, tenendo conto del mero risultato del campo ma per tutto quella che è stata l’annata dall’inizio fino alla fine. Cominciamo? Ok

SAN TOMMASO: Una vittoria annunciata? Forse. Nel calcio niente è scontato. Una squadra costruita per vincere con il giusto mix di esperti che ha saputo imporsi nei momenti più caldi. L’arrivo di Di Biase (voto 8,5) ha dato una marcia in più ad un attacco già esplosivo e per gli avversari è stata notte fonda. Grande l’apporto emotivo dato da mister Fasano (voto 9,5) che non si è fatto quasi mai trovare impreparato alle evenienze tattiche. BENTORNATA ECCELLENZA (voto 9)
POLISPORTIVA GROTTA: Una stagione da protagonista nonostante tutto. Un progetto che non è andato avanti e che ha subito sul finale di stagione un’evoluzione inaspettata. Una squadra (voto 8,5) che ha fatto quadrato ed un tecnico, Di Pasquale (voto 7,5), di poche parole hanno dato onore ad un pubblico unico che avrebbe meritato una stagione diversa. SPERIAMO CHE ME LA CAVO (voto 8)
PAOLISI: La squadra giallorossa rimane una pietra miliare di questa categoria. Con la vittoria di Grotta era riuscita a raggiungere la vetta, aveva in Ruggiero (voto 9) un vero spauracchio per le difese avversarie purtroppo è venuta meno la continuità di risultati tra le mura amiche sia nell’era Sgambati che in quella Russo (voto 5.5). UN VERO PECCATO (voto 7)
VIS ARIANO: Ottimo campionato per la squadra di mister Silvestro (voto 8) ) che con impegno è riuscita ad ottenere il massimo. Capodilupo (voto 8) e compagni in giornata di grazia sono stati indigesti per tantissime difese e per gli avversari è stato complicatissimo scardinare una squadra disposta in campo senza tante sbavature. LA NOTA LIETA (voto 8)
FORZA E CORAGGIO: Ci si aspettava di più dalla formazione beneventana che puntava quanto meno a disputare i play off. Ottimo gioco (voto 8) ) proposto dalla formazione di mister Mauro ma gravi amnesie negli scontri chiave del campionato dove l’attacco (voto 4,5) si è dimostrato troppo spuntato. PRIMO COMANDAMENTO SEGNARE (voto 6)
BAIANO: La squadra del presidente/giocatore D’Avanzo era partita come co-protagonista per un film di campionato emozionante. La prima parte di stagione ha completamente disilluso le attese di molti con una flessione inspiegabile (voto 4,5) poi in un secondo momento l’arrivo di mister Santaniello (voto 8,5) ha dato la giusta scossa a tutto l’ambiente per uno sprint da sogno. SOGNI INFRANTI (voto 6,5)
SAN MARTINO VC: Esaltante stagione per tutto l’ambiente che finalmente ha vissuto un campionato da vero protagonista. Squadra quadrata che fino a 3 giornate dalla fine manteneva la miglior difesa del campionato con capitan Cocozza (voto 8)) sugli scudi ma anche un attacco non troppo pungente. Qualcosa non ha funzionato ed i risultati finali (voto 4) ne sono la prova. MEGLIO PARLARE ALLA FINE (voto 6)
SERINO: A fine girone d’andata la squadra di mister Santo Mazzullo (voto 8)) ha collezionato record di vittorie e di imbattibilità difensiva mettendo in mostra grosse abilità e soprattutto ottimi under affamati poi…il rovescio della medaglia ha messo in mostra gli effetti negativi di avere troppa gioventù (voto 6) che nei momenti clou non ha saputo cacciare gli attributi. Il finale di stagione ha ridato linfa ad un ambiente che avrebbe dovuto fare sicuramente di più. RITENTA SARAI PIU’ FORTUNATO (voto 7)
POLISPORTIVA LIONI: Salvezza meritatissima per il Lioni che nel momento di difficoltà ha saputo risvoltare il proprio destino come un calzino. L’arrivo dell’attaccante Vincenzo Torsiello e dell’instancabile Luigi Cinque (voto 8) ha di fatto ridato fiducia a chi fino a quel momento non era riuscito nell’intento. Soddisfacente stagione con peccati di programmazione iniziali (voto 5). PURGATORIO FORZATO (voto 6,5)
MONTESARCHIO: il ritorno in promozione non è stato esaltante ma sicuramente l’inizio di un progetto (voto 7) diverso basato sull’utilizzo di diversi indigeni. L’abbandono di mister Riccio ha destabilizzato un ambiente già condannato a disputare un campionato lontano dall’Allegretto. Col passare delle giornate l’avvento di mister Casale ha dato stabilità anche se i risultati non sono stati esaltanti (voto 5). NON SI MOLLA UN CENTIMETRO (voto 6)
FC AVELLINO: stagione altalenante con un girone d’andata da urlo (voto 8). Poi i vari cambi tecnici (voto 4) hanno fatto il resto provocando un verticale cambio di rendimento che per poco non comprometteva una stagione tranquilla. Da ricordare, nel momento migliore, la soddisfazione di battere Sua Eccellenza San Tommaso. TUTTO SOMMATO (voto 6)
SANSEVERINESE: di certo le ambizioni di Della Marca e compagni erano diverse dal raggiungere una tranquilla salvezza. La differenza di approccio tra gare casalinghe (voto 6.5) e gare esterne sono il segno tangibile di errori commessi in sede di calcio mercato (voto 4.5). Forse qualcuno aveva sottovalutato il girone C di promozione. ASSENTE INGIUSTIFICATO (voto 5.5)
PONTE: stagione cominciata con sacrificio e terminata con la giusta esaltazione per un risultato impronosticabile. Un girone d’andata che avrebbe sconfortato anche il più inguaribile degli ottimisti. Con coraggio e con l’avvento di mister Montanile (voto 8) il gruppo storico (voto 7) ha dimostrato di tenere tanto alla maglia giallorossa sfoderando un girone di ritorno spettacolare. RAFDI UOMO IMMAGINE (voto 7.5)
CAROTENUTO: la squadra del presidente Annunziata (voto 5.5) non è riuscita a conservare la categoria guadagnata vincendo lo scorso anno il campionato. Un torneo nato sotto una cattiva stella con un cambio in panchina e tanta approssimazione. La batosta finale di un play out perso frutto di una penalizzazione per una gara mai giocata (voto 4.5) con la Polisportiva Lioni. ASCENSORE GUASTO (voto 5)
ABELLINUM: al suo primo anno di promozione la squadra di mister Della Rocca (voto 5.5) ha lasciato il segno in quanto a correttezza e cordialità. Purtroppo per raggiungere la salvezza servivano i risultati e tranne in brevi spaccati del torneo Scippa e compagni non sono riusciti ad avere la giusta continuità. Sicuramente l’intera società (voto 5) avrà fatto tesoro degli errori commessi. RIMANDATI A SETTEMBRE (voto 5)
GIUSEPPE SICONOLFI: destinataria del primo verdetto dell’anno, la retrocessione. La squadra di mister Sicuranza (voto 5.5) dopo una partenza sprint che ha fatto sognare giorni di gloria è poi piombata nell’anonimato fino a terminare la stagione con poco onore. I risultati delle ultime giornate (voto 4) hanno evidenziato tutti i problemi di cui era afflitta una società giovane che non ha saputo trovare una soluzione alle difficoltà. BOCCIATURA ASSICURATA (voto 4.5)

Ezio Liccardi