Il presidente Litto gioca a fare il pompiere: “D’Avanzo e Matarazzo due stelle, ma punto a fare un campionato tranquillo”
Baiano senza limiti. E’ ripartita la squadra del presidente Stefano Litto, reduce da un ottavo posto della passata stagione in Promozione, con la convinzione di poter fare meglio e di stupire e senza quella pressione di chi deve vincere ad ogni costo. Si riparte con la stessa voglia di sempre e con le solite ataviche difficoltà di chi fa calcio per pura passione e per un paese di 5mila abitanti portando in alto il nome della propria terra. La squadra è stata migliorata, con acquisti di valore come Matarazzo e D’Avanzo, due vere e proprie all stars per la categoria, basti pensare che D’Avanzo ha un passato glorioso passando per il Perugia sino al Pomigliano e Matarazzo, che ha militato con l’Avellino in serie B e che l’anno scorso è stato con i New York Cosmos di Raul. In generale la rosa agli ordini di mister Francesco Sgambati è stata ritoccata alzando il livello, anche se il presidente Litto gioca a fare il pompiere.
Presidente, nuovo anno, con quali aspettative partite?
“Dico sempre ai miei ragazzi che il primo passo è l’iscrizione. Siamo una società piccola e ogni anno essere qui è sempre un successo. Ho chiesto alla squadra come obiettivo di confermare l’ottavo posto della passata stagione, anche se il mister è ambizioso e vuole migliorarsi ed ha detto alla squadra che vuole fare meglio. Per me è importante essere in questa categoria senza patemi d’animo, poi se arriveranno risultati migliori saremo tutti più contenti”.
La rosa in blocco è stata confermata, sono arrivati sei acquisti che aggiungono valore e che fanno ben sperare…
“Sì, oltre alle due stelle Matarazzo e D’Avanzo, che sono un lusso per questa categoria e a cui vanno i miei ringraziamenti per aver sposato la causa Baiano, sono arrivati anche Pasquale Colucci da L’Aquila, Ricchiuti Fabio dal Savoia, Mingione dalla Maddalonese, Tulino dal Nola e il ritorno di De Lucia. Sono certo che daranno un grande apporto alla nostra causa”.
Molto chiaramente dipenderà dal girone…
“Ovviamente. Speriamo sempre di disputare l’avellinese per vicinanza geografica, anche se sento parlare di accoppiamenti assurdi. Eppure basterebbe seguire le regole e la cartina geografica per i gironi…”.
Dal punto di vista societario, dove si colloca il Baiano, in una annata dove si sentono spese pazze e obiettivi folli
“Siamo una società a carattere familiare che si sostiene grazie a tanti amici, qualche sponsor e ad una autotassazione spontanea. Rispettiamo il termine dilettantistica, se leggiamo dal vocabolario significa senza scopo di lucro, per passione, mentre qui ormai siamo ostaggi di calciatori mercenari che si vendono al miglior offerente ogni anno. Sotto questo punto di vista il Baiano è una società sana, chi sta con noi lo fa per amore della squadra”.
A proposito di amore per la squadra, come è il rapporto con i tifosi?
“Questa è la nota dolente. Dopo i fatti del 2011 c’è stata una frattura, un grande equivoco con chi ha pensato che abbiamo fatto il male dei tifosi e un allontamento. noi rispettiamo sempre chi viene a sostenerci, ovviamente non vogliamo essere etichettati come società calda o piazza folle. In passato sono avvenute cose spiacevoli, la nostra è una società che ha rotto con il passato, quel calcio non esiste più, siamo una società modello. Vogliamo il pubblico, ma non i problemi e le multe che per una società come la nostra diventano un problema anche per la sostenibilità”.
E’ possibile riportare la grande gente?
“Certo, nonostante le frizioni, io so che ogni abitante di Baiano ci tiene in maniera straordinaria e si interessa. A tutti dico che il Baiano è la squadra del paese e che li aspettiamo sempre per sostenere questi ragazzi. Viene sempre la squadra, poi chi li rappresenta. Ognuno di noi ha a cuore le sorti del Baiano”.
Che futuro può esserci per una società come la vostra?
“Il futuro passa dal settore giovanile.Lo stiamo costruendo e spero che sia da ricambio in futuro per questi atleti. E’ questa la strada da seguire, con programmazione, volontà e sostegno il Baiano può ambire a mete ancora più prestigiose. Noi come società ci faremo sempre trovare pronti a sostenere la squadra e se dovessimo centrare la promozione in Eccellenza lo faremo sempre con la stessa filosofia”.