Serie C, Girone C, 8ª giornata: la Cavese vince il derby campano contro una Casertana in crisi, mentre il Sorrento ritrova la vittoria superando il Casarano.

Un pomeriggio di Serie C che ha regalato emozioni forti, gol spettacolari e verdetti importanti in chiave classifica. Il Girone C ha visto la Cavese imporsi nel derby campano contro la Casertana, mentre il Sorrento ha ritrovato la vittoria superando il Casarano. Due partite, due storie diverse, ma un filo conduttore comune: la voglia di riscatto dopo un periodo complicato.

Cavese-Casertana 2-0: il derby è metelliano, Espinal ora è a rischio

Al “Simonetta Lamberti” di Cava de’ Tirreni va in scena il derby campano tra Cavese e Casertana, match valido per l’ottava giornata del Girone C. La Cavese di Cristiano Masitto, reduce dal convincente 4-2 contro il Savoia, vuole dare continuità ai risultati per allontanarsi dalle zone pericolose della classifica. La Casertana di Vinicio Espinal, invece, è chiamata al riscatto dopo la cocente sconfitta nei minuti finali contro il Catania e i malumori emersi tra i tifosi.

La partita si sblocca al 40’ con una gemma di Orlando, che su calcio di punizione infila De Lucia con un grandissimo gol. È il gol che indirizza il derby e manda la Cavese all’intervallo in vantaggio. Nella ripresa, i padroni di casa gestiscono il possesso e al 64’ trovano il raddoppio con Fiorin, appena entrato, che sfrutta un tap-in vincente dopo la parata di De Lucia. La Casertana prova a reagire con Girelli e Bentivegna, ma Boffelli è attento e blocca ogni tentativo. Nel finale, la Cavese sfiora anche il tris con Orlando e Macchi, ma il risultato non cambia più. Il triplice fischio sancisce la vittoria dei metelliani, che conquistano tre punti pesantissimi in chiave salvezza.

Il futuro di Espinal è ora in bilico. La sconfitta nel derby arriva dopo una settimana di tensioni: già dopo il ko contro il Catania, la dirigenza aveva concesso “fiducia a tempo” al tecnico, rinviando ogni valutazione definitiva proprio in attesa del derby di Cava. Il confronto tra D’Agostino e Degli Esposti era stato serrato, ma Espinal aveva rifiutato le dimissioni, ottenendo una conferma condizionata: un passo falso a Cava avrebbe accelerato la svolta in panchina. E il passo falso è arrivato. I fischi della tribuna del Pinto dopo il ko con il Catania rischiano ora di trasformarsi in una decisione irrevocabile.

Sorrento-Casarano 1-0: i rossoneri tornano a sorridere

Allo stadio “Curcio” di Picerno, il Sorrento di Vincenzo Maiuri ospita il Casarano di Vito Di Bari in una sfida cruciale per entrambe le squadre. I rossoneri, terza forza del campionato con 15 punti, arrivano da due sconfitte consecutive che hanno allontanato la vetta. Il Casarano, fermo a 10 punti, cerca una vittoria che manca dal 15 settembre.

La partita è combattuta fin dalle prime battute, con le due squadre attente a non concedere spazi. Il Casarano si rende pericoloso al 20’ con Grandolfo, che serve Chiricò in area, ma l’attaccante è in fuorigioco. Poco dopo, al 22’, è ancora il Casarano a sfiorare il gol con un colpo di testa di Leonetti, ma Harrasser si supera con un intervento decisivo. Il Sorrento cresce e al 25’ trova il gol del vantaggio con Bolzan, che insacca alle spalle di Farroni. È il gol che decide la partita. Nella ripresa, il Casarano prova ad alzare il baricentro per cercare il pareggio, ma la difesa rossonera regge l’urto e porta a casa tre punti fondamentali per ritrovare fiducia e consapevolezza nei propri mezzi.

Il contesto di classifica: colpi importanti in chiave playoff e salvezza

Con questi risultati, la classifica del Girone C si anima ulteriormente. La Cavese sale a quota 11 punti, allontanandosi dalle zone calde della classifica e lanciando un segnale chiaro alle dirette concorrenti per la salvezza. Il derby vinto contro la Casertana vale doppio, perché arriva contro una squadra attrezzata e in un momento delicato della stagione.

Il Sorrento torna invece a respirare dopo due stop consecutivi, salendo a 18 punti e riagganciando le zone alte della classifica. La vittoria contro il Casarano è un’iniezione di fiducia per i rossoneri, che dimostrano di poter competere ai livelli alti del girone. Il Casarano resta fermo a 10 punti, confermando un momento di difficoltà dopo il ko interno contro il Monopoli. La Casertana, invece, rimane a 12 punti, ma vede interrompersi la propria striscia positiva e dovrà ritrovare continuità per non perdere contatto dalle prime posizioni.