L'Alvignano Calcio ha annunciato ufficialmente la propria confluenza nel Real Arienzo, cedendo il titolo di Promozione. Una scelta dolorosa ma necessaria, maturata dopo mesi di difficoltà strutturali ed economiche, con l'obiettivo di preservare la storia e i colori rossoblu all'interno di un progetto più ampio.

ALVIGNANO (CE)- Oggi si scrivono le parole più difficili della storia dell’Alvignano Calcio. La società rossoblu ha annunciato ufficialmente la propria confluenza nel Real Arienzo, una scelta che arriva non perché si sia smesso di crederci, ma perché la passione, da sola, non basta a garantire un campo dove allenarsi e giocare. Una decisione che segna la fine di un’era, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo, in cui la storia e i colori dell’Alvignano potranno continuare a vivere.

In questi anni, quella maglia ha rappresentato sogni, sudore, domeniche passate insieme, ragazzi cresciuti tra quegli spogliatoi, un gruppo Ultras da invidiare. La dirigenza, guidata da figure come Antonio Ponticorvo e Santino Altieri, ha dato vita alla rinascita del club dopo il triste epilogo del Real Al.Dra nella stagione 2011/2012, portando la squadra fino alla Promozione. Eppure, non si può fare tutto da soli.

Le motivazioni che hanno portato a questa scelta sono chiare e dolorose. Da un lato, l’indisponibilità di un impianto sportivo dove svolgere allenamenti e gare ufficiali. Dall’altro, la mancanza di un adeguato sostegno economico da parte del tessuto imprenditoriale locale. A metà stagione, quando la squadra avrebbe avuto più bisogno di sentirsi vicina, anche il calore sugli spalti è venuto meno per questioni burocratiche che hanno limitato la presenza dei tifosi.

Il club ha voluto sottolineare che la scelta di confluire nel Real Arienzo rappresenta la volontà di non disperdere quanto costruito, ma di trasformarlo. Portare avanti, dentro un progetto più ampio, tutto ciò che l’Alvignano Calcio ha rappresentato per questo territorio. L’obiettivo è dare continuità ai valori, ai giovani cresciuti nel settore dilettantistico e alla storia del club.

La società ha rivolto un invito all’amministrazione comunale affinché venga garantita una maggiore attenzione alle infrastrutture dedicate allo sport dilettantistico, considerato un elemento fondamentale per la crescita del territorio. Allo stesso tempo, è stato lanciato un appello agli imprenditori locali, chiamati a sostenere con investimenti concreti i progetti sportivi del territorio.

Il Real Arienzo, dal canto suo, ha già ufficializzato l’acquisizione del titolo sportivo che consentirà alla società di partecipare al campionato di Promozione nella prossima stagione sportiva. La squadra sarà guidata da Raffaele Scamperti, tecnico arienzano doc che nella scorsa stagione ha guidato l’Under 19 del club. Un progetto che guarda al futuro con ambizione, ma che non dimentica le radici.

Il comunicato dell’Alvignano Calcio si conclude con un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al percorso del club, nella convinzione che la storia e i colori rossoblu possano tornare protagonisti in futuro, pur all’interno di una nuova realtà sportiva. Quei colori, quella storia, vivranno ancora, in un futuro non troppo lontano.

La lettera d’addio

Oggi scriviamo le parole più difficili della nostra storia: l’Alvignano Calcio confluirà nel Real Arienzo.

Una scelta che arriva non perché abbiamo smesso di crederci, ma perché la passione, da sola, non basta a garantire un campo dove allenarsi e giocare.
In questi anni questa maglia ha rappresentato sogni, sudore, domeniche passate insieme, ragazzi cresciuti tra questi spogliatoi, un gruppo Ultras da invidiare. Abbiamo dato tutto quello che avevamo, spesso anche più di quello che avevamo.
Ma non si può fare tutto da soli. L’indisponibilità di un campo e la mancanza di un sostegno concreto da parte di imprenditori del territorio ci hanno messo davanti a difficoltà sempre più grandi. E a metà stagione, quando avremmo avuto più bisogno di sentirvi vicini, anche il calore sugli spalti e venuto meno per questioni burocratiche.
Capiamo che non sia stato un anno semplice per nessuno, ma crediamo davvero che si vinca e si perda insieme, sempre, non solo quando le cose vanno bene.
Per questo scegliamo di non disperdere quanto costruito, ma di trasformarlo: confluire nel Real Arienzo significa portare avanti, dentro un progetto più ampio, tutto ciò che l’Alvignano Calcio ha rappresentato per questo territorio.

Ci auguriamo che l’amministrazione comunale possa cogliere in questo passaggio l’urgenza di garantire strutture vere allo sport dilettantistico locale, e che nuovi imprenditori possano scegliere di crederci e investire in un progetto che guarda al futuro.
Grazie a chi ci ha sostenuto in questi anni, in campo e fuori. In bocca al lupo a tutte le persone che hanno fatto parte di questo percorso!

Quei colori, quella storia, vivranno ancora, in un futuro non troppo lontano.

Grazie di tutto,
Alvignano Calcio.