Massalubrense vivissimo con Carnevale, pari tra Ottaviano e Quartograd. E domani il clou con Bacoli e Ischia

Il Mons Prochyta c’è. Ormai la compagine flegrea non è più una sorpresa, il successo odierno la proietta nell’olimpo e la compagine partenopea può diventare la formazione che mette tutte in fila. Il successo esterno con la Sangennarese è prezioso, importante e dà un segnale al campionato, il Mons Prochyta vuole stupire, per i locali la lotta per non retrocedere non passava da questa gara e c’è tempo per uscire fuori dall’incubo play out. L’Ottaviano acciuffa il Quartograd nel finale, il pari fa felice le prime cinque, ma le due compagini hanno dimostrato di stare bene e di poter ambire alle zone alte. Lo Stasia si infrange sul ciclone La Rossa, tripletta per il bomber e il Don Guanella fa vedere gli spettri al team vesuviana e la luce ai napoletani. Il Rione Terra si conferma “fermagrandi” e blocca anche il San Giuseppe sul 0-0, un altro punto per i puteolani mentre i vesuviani perdono terreno, due pari non è una media da play off e bisogna ricominciare a correre. L’Afro sorride con tanto spavento contro il Summa, ma alla fine arriva una cinquina. Il Massalubrense dimostra di essere ancora vivo e con Carnevale stende la Puteolana lasciando aperta una porta per una rimonta. Domani, oltre alle due squadra tra le più in forma come Santa Maria la Carità e Sangiovannese, c’è il super match tra Bacoli e Ischia, gara da tripla e locali che vogliono giocarsi la fiche di andare al primo posto.