Dopo 5 vittorie consecutive la squadra antirazzista impatta (2-2) contro l’avversario più inaspettato, il fanalino di coda S. Maria La Carità.
Gli ospiti si presentano al Vallefuoco di Mugnano con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere. Il primo tempo è chiaramente di marca biancoverde con diverse occasioni, in particolare con Spilabotte che a tu per tu con il portiere si lascia ipnotizzare. La squadra ospite gioca di rimessa e si rende pericolosa con un tiro da fuori su retropassaggio errato di Gaye, per poi passare al 27′ con un bel tiro da fuori del n. 9. L’Afro riprende subito a macinare gioco con Cariello che sale in cattedra portando i suoi al pareggio con un sinistro al sette da 25 metri di rara bellezza. Sempre l’esperto centrocampista, a pochi minuti dal termine, si rende protagonista di un coast to coast dalla metà campo all’area avversaria: dopo aver superato tre uomini Cariello viene atterrato prima di calciare. Penalty affidato a Spilabotte che spiazza il portiere e porta i padroni di casa. Sembra tutto fatto ma nel secondo tempo, sull’unica conclusione in porta, il S. Maria pareggia a un quarto d’ora dalla fine con un bel contropiede concluso di testa dal rapido attaccante. La squadra di casa aveva avuto tante clamorose occasioni per andare sul 3-1, con Sica che colpiva clamorosamente la traversa su cross di Gaye e con Spilabotte due volte. Dopo il pareggio altre due clamorose occasioni, in particolare con Balzano che nel recupero, solo al centro dell’area, impattava debolmente di testa rendendo la vita facile al portiere avversario. (Da segnalare che il tempo di recupero non si è praticamente giocato per continue e prolungate interruzioni che avrebbero dovuto indurre al prolungamento dell’extra time) Tanti rimpianti per l’Afro-Napoli che, dopo 5 vittorie consecutive, era in piena corsa anche per la seconda piazza. Resta da riprendere subito il cammino con il Rione Terra, sperando che non si sottovaluti l’impegno prima del tour de force contro Bacoli, Ischia e San Giuseppe per un finale di stagione al cardiopalma.






