Sfida d’alta classifica tra Alfaterna e Santa Cecilia, a Giffoni invece di scena il derby dei Picentini. Per la Scafatese ecco la mina vagante Sanseverinese. Riposa la capolista Calpazio.

Di scena in questo weekend la terza giornata del girone D di Promozione. Si giocherà prevalentemente di sabato sui campi della provincia di Salerno, con la sola Scafatese 1922-Sanseverinese domenicale. Si parte con il big match di giornata, la sfida tra due delle tre capoliste, l’Alfaterna Pagani e il Santa Cecilia Eboli. Se la squadra irnina rappresenta una delle accreditate per la vittoria finale, diverso è il discorso per i gialloblù di patron Domini, sulle ali dell’entusiamo dopo le prime due vittorie di fila. Rocchese di scena a Santa Maria di Castellabate, in casa di una Vigor fino a questo momento molto deludente e che vorrà cambiare rotta a partire da questa partita, ra le mura amiche del “Carrano”, ma contro i rossoblù allenati da Ferullo sarà molto difficile portare a casa i tre punti. Sarà di scena in casa anche il Salernum Baronissi di Galderisi, che se la vedrà con il tosto Angri di patron Tortora, reduce dal bruciante ko interno contro l’Alfaterna. Per i grigiorossi un autentico banco di prova, chiamati a raccogliere i primi tre punti fuori casa. Aria di derby a Giffoni Valle Piana, dove i locali della Giffonese ospiteranno la Temeraria San Mango dell’ex Castagno. Entrambe le picentine, protagoniste di un avvio di stagione deludente, vorranno cambiare rotta a partire da questa gara, così come il Costa D’Amalfi e il Buccino Volcei, di scena a Maiori. Il club di Sal De Riso, protagonista in Costiera di una campagna acquisti di tutto rispetto, ha bisogno di punti per respirare un pò, ma dovrà fare i conti con la Fusco-band buccinese. Trasferta ostica per la Poseidon che sarà di scena a Poggomarino in casa del Real di Gianpiero Nocera, reduce dallo stop in casa del Santa Cecilia. A chiudere la gara domenicale tra la Scafatese di Pasquale Esposito e la Sanseverinese di Giovanni Liguori: i canarini sono reduce dalla rimonta subita a Roccapiemonte ad opera della Rocchese, mentre gli irnini viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria di misura inflitta al Costa D’Amalfi. Riposerà l’altra capolista, la Calpazio di patron Noce.