La sfida termina con un pareggio spettacolare ma molto amaro per gli ospiti 

Nella stupenda cornice del “Giraud” la sfida tra Pompeiana e Ponticelli si conclude con uno spettacolare e rocambolesco 2 a 2, al termine di una gara nel quale non è mancato niente, tre espulsi, un infortunio che poteva costare caro (perdita momentanea della memoria a seguito di scontro testa-testa), un rigore, sviste arbitrali, doppio svantaggio recuperato dai locali, palo interno a porta vuota degli ospiti in pieno recupero, che dunque hanno doppiamente da recriminare, sia perché erano in doppio vantaggio e sia perché nonostante l’inferiorità numerica sono riusciti a sbagliare una rete già fatta.

Passando alla cronaca la gara entra subito nel vivo si gioca a viso aperto con ritmi altissimi, al 7’ Salvato è smarcato alla perfezione da Colantuono all’altezza del vertice basso sx, ma la sua conclusione è deviata in corner dal portiere avversario, al 10’ clamorosa occasione per il Ponticelli, Colesanti scatta sul filo del fuorigioco sulla dx arriva a tu per tu con il portiere, ma invece di tirare passa all’accorrente Rea, che incespica sul pallone colpendolo male, la palla, infatti, diventa un morbido pallonetto tra le braccia di De Gennaro, ma la rete è nell’area, infatti, al 14’ Colesanti in offside è rimesso in gioco da un difensore avversario che gli passa la palla, il centravanti è abile a girarsi e scoccare un tiro a giro che s’insacca imparabilmente all’incrocio, la rete non placa gli ospiti che al 27’ raddoppiano in contropiede, Rea scatta sulla dx, calcia da centro area, la sua conclusione è respinta dall’estremo avversario, e spazzata dalla difesa, però sui piedi di Guida che insacca dal limite centrale, il doppio svantaggio è una mazzata per i vesuviani che si rendono pericolosi solo al 30’ con Salvato il cui tiro dal limite dx termina a lato, proprio nel momento più impensabile quando gli ospiti controllavano agevolmente in attesa del duplice fischio arbitrale, come un fulmine a ciel sereno arriva la rete della Pompeiana, che accorcia le distanze al 41’ con Izzo il cui tiro diagonale dai 25 metri lato dx, apparentemente innocuo s’infila alle spalle di Guadagnuolo, la prima frazione si conclude con un tiro a giro di Pulcrano al 47’ dal vertice alto sx, che è bloccato da De Gennaro.

In apertura ripresa subito grossa occasione per i locali al 52’ con Gessosi il cui rasoterra al volo dal dischetto in mischia, con il portiere a terra per un’uscita precedente, termina di poco a lato, sembra il preludio a un secondo tempo arrembante viceversa il Ponticelli seppur in inferiorità numerica per l’espulsione per doppia ammonizione di Rea al 50’ controlla agevolmente la gara, che trascorre senza nessuna azione degna di nota, come al solito gare del genere possono essere scosse solo da un episodio, che puntualmente succede al 74’, ossia il neo entrato Sommella in piena area di rigore entra in maniera scomposta e pericolosa ai danni di Cirillo, espulsione e rigore, della cui trasformazione se ne incarica, Liccardi che insacca con l’aiuto del palo, in doppia inferiorità numerica il Ponticelli non può far altro che arretrare il baricentro cercando di stringere i denti, fortunatamente per loro al 76’ Salvatore è espulso tra i locali, pertanto in dieci contro nove, resistono più agevolmente, rischiando solo al 91’ quando Trematerra calcia a lato dal limite centrale, anzi al 93’ è il Ponticelli a buttare alle ortiche una meritassima vittoria, nel dettaglio grande spunto personale di Pulcrano che attira a se portiere e difensori all’altezza del vertice basso sx, e serve al centro l’accorrente Marrone che inspiegabilmente e incredibilmente colpisce il palo interno a porta vuota calciando praticamente sulla linea di porta.

Termina dunque 2 a 2 un pareggio molto amaro per gli ospiti che giocano una partita di grinta e cuore, ma alla fine fanno tutto loro, ossia vanno sul doppio vantaggio, rimettono in corsa gli avversari, e poi doppia inferiorità numerica più rigore contro (realizzato), infine rete sbagliata a porta vuota, tuttavia ripartendo da quest’ottima prestazione, sicuramente, i punti arriveranno, viceversa passo indietro dei locali che dopo due vittorie abbinate a un grande calcio, impattano in casa raggiungendo un pareggio probabilmente immeritato.

Pompeiana 1929:

De Gennaro, Morano, Colantuno, Carnevale (46’ Trematerra), Salvatore, Cirillo, Izzo, Di Capua (84’ Esposito), Liccardi, Salvato, Gessosi (84’ Granato)

A disposizione: Natale, Pallonetto, De Vito, Contieri

Allenatore: Esposito P.

Ponticelli:

Guadagnuolo, Incarnato P. (92), Vitiello (80’ Amato), Cinque (48’ Sommella), Guida (70’ Incarnato P. (90)) , Tufo , Pulcrano , Marotta , Colesanti (55’ Marrone) , Rea , De Micco (75’ De Gennaro)

A disposizione: Cacace , Appierto

Allenatore: Esposito C.

Arbitro: Michele Coppola (Castellammare di Stabia)

Assistenti: Francesco Varchetta (Nola) e Carlo D’ Afiero (Frattamaggiore)

Marcatori: 14’ Colesanti e 27’ Guida (Pon) 41’ Pulcrano e 74’ Liccardi (Pom)

Spettatori: 90 circa

Angoli: 3-5

Ammoniti: 59’ Tufo (Pom) 21’ Rea , 22’ Cinque , 44’ Colesanti , 65’ Guadagnuolo , 76’ Marotta , 96’ Tufo e 97’ De Gennaro (Pon)

Espulsi: 50’ Rea (Pon) per somma di ammonizione , 74’ Sommella (Pon) per gioco pericoloso , 76’ Salvatore (Pom) per doppia ammonizione

Recupero: primo tempo 2 minuti, secondo tempo 7’ minuti