Dopo Neapolis-Isola di Procida, il fischietto di Torre del Greco viene criticato per l’arbitraggio in Poseidon-Campagna

Il signor Massaro non sta attraversando un buon momento, almeno per quanto riguarda le sue prestazioni in gara. L’arbitro della Sezione di Torre del Greco, finito agli onori della cronaca causa condotte arbitrali piuttosto discutibili nelle ultime uscite non proprio esaltanti. Si è messo in evidenza, suo malgrado, nelle polemiche post-partita che sono immediatamente spuntate al termine di Neapolis-Isola di Procida: il club isolano, in un comunicato, ha emerso tutta l’amarezza in merito a un presunto rapporto amichevole tra l’allenatore del club avversario e il padre del fischietto, cosa che avrebbe scaturito una parzialità in campo a favore dei padroni di casa. Per la cronaca, il match è terminato 3-1 in favore della Neapolis. Ma non è finita qui. Fabrizio Massaro è stato designato per l’incontro di campionato di Promozione Girone D tra Poseidon e Campagna (1-1) e si è messo ancora una volta in mostra, dapprima estraendo il cartellino rosso a un calciatore della squadra ospite dopo appena dieci minuti di gioco, quindi allontanando il tecnico del Campagna, Pietropinto. Gli episodi hanno scatenato l’ira del presidente della società salernitana, Luca Ambrosio: “Non possiamo sentirci soddisfatti dell’arbitraggio – ha dichiarato ai nostri microfoni – a causa di decisioni assurde, che hanno evidentemente condizionato il match“.

 

Andrea Cardinale
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