Dopo il valzer di panchine e le tribune del Tavoletta quasi vuote, la situazione dei casertani inizia a preoccupare e non poco
VILLA LITERNO (CE) – Con la caduta interna contro il Marcianise, il Villa Literno conferma una crisi incredibile che nessuno avrebbe mai pronosticato ad inizio stagione. Dopo il valzer di panchina Sanchez–Amorosetti, l’ex allenatore della Rinascita Vico sembrava aver per mano una compagine solida composta da calciatori all’altezza. I primi segnali negativi sono arrivati già all’esordio con la Virtus Liburia che, seppur vinta dai biancorossi, si è rivelata una partita durissima e troppo sofferta per una squadra che ambisce al primo posto in classifica. L’arrivo di Francesco Diana, seppur da poco tempo, non ha portato al cambiamento sperato dalla società liternese in quanto con l’ex vice di Ulivi in panchina, sono arrivate 2 sconfitte su 2. I risultati generali hanno evidenziato un rendimento scadente fuori casa con 1 punto conquistato sui 9 disponibili. Al Tavoletta ennesimi scivoloni interni e molto pesanti con Casalnuovo e Marcianise, l’ultima vittoria risale infatti al poker del 22 Settembre contro la Viribus Somma: più di un mese fa! Ai calci di rigore con il Vitulazio, l’eliminazione in Coppa Promozione che poteva aprire un ulteriore finestra per l’Eccellenza. Per di più, anche il direttore generale Antonio Musto attraverso un post su Facebook, ha dichiarato di sollevarsi dalla carica nonostante il supporto al club. Considerando la classifica molto equilibrata, Marcianise permettendo, il Villa Literno ha tutte le carte in regola per deviare la brutta direzione presa dopo quest’avvio così complicato. I play-off rimangono un obiettivo facilmente raggiungibile ma con la capolista a -12, l’incubo degli spareggi primaverili potrebbe ricadere e non far dormire sogni tranquilli all’ambiente dopo le ultime annate. Il trauma della finalissima persa con il Santa Maria è ancora un ricordo troppo doloroso a Villa Literno e la società è stata chiara fin dall’inizio: vincere il campionato senza passare per i play-off. Con il vantaggio così ampio degli uomini di Angelo Valero, possiamo dire che un piccolo fallimento è servito. Inoltre, è arrivata una risposta negativa da parte dello stadio: sono infatti pochissimi i tifosi che hanno sostenuto il gruppo nelle ultime uscite. Tante ancora le giornata per rientrare in gioco ma per adesso il Villa Literno è in crisi nera e quel posto attuale che vale i play-out è l’emblema di una società che ha più di un problema da risolvere.






