Le dichiarazioni del presidente della compagine attualmente prima nel Girone D di Promozione
NAPOLI - Continua la serie di interviste ai protagonisti delle compagini campane, ferme in questo periodo di emergenza sanitaria. Oggi è stata la volta di Carmelo Infante, patron della neonata Virtus Cilento, prima in classifica nel Girone D di Promozione. Col numero uno dei cilentani abbiamo commentato la situazione attuale sia dal punto di vista lavorativo che calcistico:
Presidente lei è un’imprenditore del settore alimentare, presumo che la crisi non si sia fatta sentire più di tanto.
“Si, diciamo che il nostro settore in questo momento di emergenza non ha risentito di molte difficoltà. Ci occupiamo di un ambito primario per cui siamo stati fortunati. Logicamente però, ad un certo punto, i risparmi degli italiani che in questo momento non percepiscono stipendio andranno via via diminuendo e automaticamente, ad un certo punto ne risentirà anche il settore alimentare”.
Voi siete una realtà nata da una fusione di più società, come state vivendo questa emergenza?
“L’estate scorsa abbiamo deciso di fondare 3 società per far ripartire il calcio in questa zona. Siamo molto soddisfatti per quello che abbiamo fatto e se dovessimo tracciare un bilancio fino ad ora non potrebbe che essere positivo”.
Secondo lei ci sono le condizioni per portare a termine la stagione?
“Il nostro desiderio più grande sarebbe quello di riprendere a giocare. Per noi onestamente non fa differenza, perché al momento la priorità di tutti noi non può e non dev’essere il calcio. Dopodiché se ci saranno le condizioni apriremo il discorso ripresa ma la vedo alquanto difficile”.
Che ne pensa del prolungamento della stagione sino al 2 Agosto?
“Penso che sia chiara la volontà dei professionisti di concludere i campionati. Sono stati messi a punto diversi protocolli sanitari ma gli stessi cambiano da un momento all’altro. Non mi esprimo su aspetti tecnici, ma credo che da questo punto di vista il discorso sia impossibile da affrontare”.
Come vi comporterete con i vostri tesserati? Cercherete accordi o rispetterete i patti iniziali?
“Non abbiamo ancora affrontato questo argomento con calciatori e staff. Sono stati onorati tutti gli impegni presi fino al momento della sospensione, dopodiché credo che cercheremo un’accordo con tutte le parti perché la situazione è difficile per tutti quanti”.






