Tra passato e futuro si racconta ai nostri microfoni mister Tommaso Spano

Mister quest’anno è stata una stagione molto altalenante, ma nonostante tutto avete sfiorato play-off…..

“Siamo partiti male ma con il passare delle giornate ci siamo compattati ed abbiamo inanellato una serie di risultati positivi, che ci hanno consentito di recuperare 10 punti alle squadre che erano nella zona play-off, ma sul più bello, ossia alla penultima giornata abbiamo perso a Scampia una gara davvero stregata, nella quale la palla non è voluta entrare.”

Probabilmente avete pagato lo scotto iniziale del cambio di categoria?

“Il vico non ha pagato più di tanto il cambio di categoria, ma ha dato spazio a molti giovani del vivaio aspettando la crescita dei tanti under 2001 a cui ha dato spazio per fargli fare le ossa. Infatti, per me un ragazzo del posto classe 2001 vale molto di più di un 1998 qualsiasi.”

Anche se non avete raggiunto i playoff, probabilmente escluso l’Afro Napoli siete stata la squadra che ha espresso il miglior gioco…

“Per me è motivo di vanto questo riconoscimento e gratifica per il lavoro svolto, vi ringrazio moltissimo per quest’apprezzamento. Il bilancio è positivo sicuramente, basti pensare che siamo partiti da zero ad inizio stagione. Per il mancato raggiungimento dei play-off un po’ di rammarico c’è, ma un allenatore deve pensare a fare un lavoro con serietà in linea col progetto di crescita della società. Condivido questo risultato con la mia squadra che, come già ribadito, è composta da ragazzi speciali che da qualche anno ho avuto il piacere di allenare.”

Il momento più bello e più brutto della stagione?

“È stato un anno molto intenso e molto bello, trascorso con un ottimo gruppo che ho avuto l’onore di guidare, è stato un anno di lavoro senza mai problemi a conferma di un gruppo sano, l’unico aspetto negativo la gara di Scampia che ha gettato alle ortiche una stagione quasi perfetta.”

Quali sono gli obiettivi per la prossima stagione, il binomio Spano / Vico Equense continuerà?

“Ad oggi non ho ricevuto ancora l’incarico per la nuova stagione, ma sicuramente mi piacerebbe vedere un Vico Equense sempre più competitivo, per poter tornare in pochi anni nelle categorie più consone a questa gloriosa piazza. Comunque da ambedue le parti si sta ragionando per continuare il rapporto nell’ottica di un vico sempre più forte. Verrà inoltrata la richiesta di ripescaggio e se non dovesse essere accolta sicuramente il Vico sarà tra le protagoniste nel campionato di Promozione. In conclusione voglio salutare e ringraziare la signora Adelina Caccioppoli, Nello Savarese e Capasso per quanto fatto.”

Edgardo Spiezia