Tante piccole problematiche affliggono le due compagini in questione, pronte a sfruttarle per i propri scopi

UDINE - Non c’è tempo per riposare o riflettere sugli errori commessi: come una tempesta rovinosa torna subito il campionato di Serie Bkt, con un turno infrasettimanale condizionato dal timore o non timore per il diffondersi del noto Covid-19 (detto semplicemente Coronavirus).

Festeggiato parzialmente il pareggio ottenuto con il Trapani, la Juve Stabia abbandona la Campania per recarsi alla Dacia Arena, casa temporanea del Pordenone. Le due formazioni si sono incontrate solo due volte nelle loro rispettive storie sociali, con il bilancio in pareggio dal punto di vista dei singoli successi – 3-0 per il Pordenone nella scorsa edizione della Supercoppa di Serie C, mentre all’andata furono le vespe ad imporsi per 4-2.

Questa terza sfida si preannuncia essere spettacolare, con entrambi i club che potrebbero sfruttare la condizione non propriamente perfetta del rispettivo avversario per tentare di portare a casa l’intero bottino dei tre punti.
Il Pordenone, con la vittoria ottenuta con l’Empoli, ha interrotto un digiuno che durava addirittura da dicembre 2019. Nonostante siano state affrontate squadre di tutto rispetto, come Benevento e Chievo Verona, la formazione di Tesser ha mostrato evidenti problematiche difensive e una mancanza di finalizzazione offensiva non adatta ad una compagine che per settimane ha rivestito i panni di anti-Benevento.
La Juve Stabia, dal canto suo, vive un periodo in cui è l’atteggiamento in campo il primo problema della squadra, che non è riuscita stranamente a dare il massimo nelle ultime uscite stagionali.

Con poco tempo a disposizione per preparare l’incontro, quella tra Pordenone e Juve Stabia sarà una vera e propria partita a scacchi tra chi saprà meglio sfruttare le debolezze avversarie.

 


Foto credits: Juve Stabia Official Website