Il Portici 1906 tira un sospiro di sollievo. Dopo aver annunciato la volontà di non iscrivere la squadra al campionato di Eccellenza a causa di problemi strutturali e logistici, il club ha trovato un accordo con l'amministrazione comunale, garantendo la partecipazione alla prossima stagione. Contestualmente, è stato ufficializzato l'arrivo del nuovo direttore sportivo Paolo Di Lernia.
Il Portici ha vissuto ore di forte tensione, ma ora può guardare al futuro con rinnovata fiducia. La società azzurra, che solo pochi giorni fa aveva scosso l’ambiente calcistico campano con l’annuncio della decisione di non iscrivere la prima squadra al prossimo campionato di Eccellenza, ha compiuto un clamoroso dietrofront, salvando la stagione 2026/27.
La decisione iniziale di non iscrivere la squadra era stata motivata da problemi strutturali e logistici. Il club denunciava la mancanza di spazi adeguati per allenamenti e partite, oltre a un disinteresse istituzionale che aveva reso insostenibile il proseguo dell’attività. Il presidente Gianluca Passeggio aveva sottolineato come le promesse dell’amministrazione comunale in merito a una “casa” stabile per la società fossero rimaste completamente disattese, e come il club si fosse trovato a operare senza tutele, spazi idonei e una visione di crescita a lungo termine. “Non esistono più i presupposti per continuare a investire”, aveva dichiarato Passeggio, un annuncio che aveva lasciato tifosi e addetti ai lavori con un senso di rassegnazione e delusione.
Eppure, il dialogo tra le parti ha prodotto un risultato inaspettato. Il Portici ha formalizzato un accordo con l’Amministrazione Comunale, garantendo così l’iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza. Il club ha espresso pubblicamente il proprio ringraziamento al sindaco Claudio Teodonno e a tutta l’amministrazione comunale per la disponibilità mostrata. “L’iscrizione al prossimo campionato rappresenta la volontà comune di dare continuità al progetto che la società ha messo in atto da un anno a questa parte, con l’intento di salvaguardare il club, da 120 anni patrimonio della nostra città”, si legge nel comunicato ufficiale.
L’intesa raggiunta non si limita alla semplice iscrizione al campionato. Il comunicato parla di una collaborazione continuativa tra l’amministrazione comunale e il Portici 1906, con l’obiettivo di promuovere una crescita sportiva, sociale e culturale all’altezza del territorio. Un segnale importante, che sembra aver superato le tensioni dei giorni scorsi e che ridà fiducia a una città che, in un club come il Portici, vede un pezzo della propria identità.
Il cambio di rotta è un segnale positivo non solo per i tifosi, ma per tutto il movimento calcistico campano. Dimostra come, anche in momenti di forte tensione, il dialogo tra istituzioni e società sportive possa portare a soluzioni condivise.
Sul fronte tecnico, il Portici ha ufficializzato l’arrivo del nuovo direttore sportivo: Paolo Di Lernia. Classe 1994, Di Lernia vanta un curriculum di tutto rispetto per la sua giovane età. Diplomato Collaboratore della Gestione sportiva con il massimo dei voti nel 2022, è anche laureato in Scienze della Mediazione linguistica. Un profilo che unisce competenza tecnica e preparazione accademica.
Il suo percorso nel calcio è già ricco di soddisfazioni. Dopo le esperienze con Frattese e Castelvolturno, Di Lernia ha conquistato al primo anno la promozione con il club campano, trascorrendo i successivi due in Eccellenza Campana. Un bagaglio di esperienze che lo rende pronto per la nuova sfida all’ombra del Vesuvio.
“Adesso è tempo dell’avventura all’ombra del Vesuvio”, si legge nel comunicato del Portici. “Il Direttore Sportivo è già al lavoro e a disposizione del club”. Una dichiarazione che testimonia la volontà della società di partire con il piede giusto, affidando la direzione tecnica a un professionista ambizioso e già rodato.
Il Portici, con il sostegno dell’amministrazione comunale e il nuovo assetto dirigenziale, si appresta ad affrontare il campionato di Eccellenza con rinnovato entusiasmo. La stagione 2026/27 è già nel mirino, con l’obiettivo di costruire un percorso solido e duraturo.






