Il verdetto emerso dall'udienza odierna presso il tribunale fallimentare congela il trapasso delle quote azionarie gialloblù, fissando al prossimo 10 giugno l'appuntamento definitivo per il salvataggio della categoria.
Il palazzo di giustizia del capoluogo campano ha ospitato il tavolo istituzionale più delicato e strategico per le sorti del calcio professionistico a Castellammare di Stabia. L’attesissima udienza fallimentare svoltasi davanti alla sezione specializzata non ha regalato la tanto sperata fumata bianca immediata, ma ha ufficialmente svelato le carte dei pretendenti e la reale portata economica dell’intera operazione di salvataggio . Alla presenza dei massimi esponenti della Procura Nazionale e della Direzione Distrettuale Antimafia, i magistrati hanno esaminato i profili dei soggetti che hanno depositato le manifestazioni d’interesse formali per rilevare il pacchetto azionario del club gialloblù. Sul tavolo della cancelleria sono emersi in modo distinto due progetti imprenditoriali paralleli, uno di matrice nazionale guidato dalla Domus Srl e uno dal forte sapore internazionale rappresentato dal fondo d’investimento estero Swiss Gulf Holding Srl.
Per sbloccare lo stallo amministrativo e blindare la partecipazione al prossimo campionato di Serie B nel pieno rispetto dei rigidi parametri imposti dagli organi di vigilanza della FIGC, gli amministratori giudiziari hanno ufficializzato una manovra finanziaria di portata straordinaria. Davanti al notaio incaricato è stato infatti deliberato un massiccio aumento di capitale societario per una cifra che sfiora i sette milioni di euro, indispensabile per ripianare le pendenze e ottenere l’indice di liquidità necessario all’iscrizione. La mossa dei commissari sposta adesso la pressione sui soggetti proprietari e sui potenziali acquirenti, ridisegnando una gerarchia di intervento economico che dovrà materializzarsi attraverso bonifici bancari certificati nel giro di pochissimi giorni.
Il tribunale ha stabilito una rigorosa griglia temporale che funge da vero e proprio ultimatum per la sopravvivenza del titolo sportivo. La richiesta di ricapitalizzazione è stata notificata in prima istanza all’attuale titolare giuridico delle quote della holding di controllo, a cui è stato concesso un termine perentorio fissato per la mezzanotte di lunedì prossimo. Qualora questa opzione dovesse decadere per mancato adempimento, il diritto di subentro passerà immediatamente alle due società private rimaste in lizza per il controllo operativo del club. Tutto l’incartamento finanziario e le ricevute dei versamenti effettuati saranno poi esaminate dai giudici nella successiva udienza di controllo fissata per mercoledì mattina, una data che rappresenterà l’autentico e definitivo spartiacque per il futuro del calcio stabiese.
La nota ufficiale della Juve Stabia
NAPOLI- La S.S. Juve Stabia 1907 rende noto che nella giornata odierna, mercoledì 3 giugno, presso il Tribunale di Napoli, si è svolta l’udienza presieduta dalla dott.ssa Teresa Areniello.
Alla seduta hanno preso parte il Sostituto Procuratore Nazionale dottor Antonello Ardituro e il Sostituto Procuratore della DDA dottor Francesco De Falco, i legali del signor Francesco Agnello, e i responsabili delle due manifestazioni d’interesse pervenute, il signor Alfredo Guerri in rappresentanza della Domus Srl e il mediatore della Swiss Gulf Holding Srl, società che hanno manifestato interesse all’acquisizione delle quote della S.S. Juve Stabia 1907.
Nel corso dell’udienza, gli amministratori giudiziari, dottor Salvatore Scarpa e dottor Mario Ferrara, hanno rappresentato che in data 1 giugno 2026, innanzi al Notaio Stefano Borrelli, è stato deliberato deliberato l’aumento di capitale della società ad euro 6.901.000, al fine di consentire il rispetto dei parametri FIGC necessari per l’iscrizione al campionato sportivo di Serie B 2026-2027.
La richiesta di ricapitalizzazione è stata rivolta, in prima istanza, al signor Francesco Agnello, in quanto giuridicamente ancora titolare delle quote della Stabia Capital S.r.l., fissando come termine ultimo per l’adempimento le ore 23:59 di lunedì 8 giugno, e poi a seguire alle due società che hanno presentato manifestazione d’interesse e presenti nella prima seduta.
Il Tribunale ha disposto l’aggiornamento dell’udienza a mercoledì 10 giugno alle ore 12:30.