Le numerose prestazioni negative delle vespe non stanno convincendo i supporters gialloblù, che, con il passare del tempo, stanno vedendo le loro speranze affievolirsi sempre di più, approssimandosi quasi allo spegnimento definitivo.
Un esempio di questo sconforto è dato da un messaggio di un tifoso della Juve Stabia, una lettera, che ben lascia provare sulla propria pelle quanto detto in precedenza.
Andiamo a leggere le sue parole:
Sono diventato pessimista…!
Cari amici e tifosi, purtroppo dopo la sconfitta di ieri in quel di Livorno, sono caduto in un perverso pessimismo. Uno di quelli che mi porta a pensare che questa sia una farsa!
Premetto che seguo la JS da trent’anni, oggi vado allo stadio con i miei figli, in famiglia abbiamo tre abbonamenti! Anche mio figlio di otto anni ne possiede una! Si fanno sacrifici, gli stessi che hanno fatto i tifosi presenti in Toscana, unici come sempre. Il punto è un altro: volevo chiedere ai “signori” calciatori come si può dopo una prestazione importante fatta contro un quotato Pescara ed un discreto primo tempo di ieri, a tornar a casa senza nemmeno 1 punto!!!
La vostra è svogliatezza, qualcuno già si sente campione, qualcun’altro ancora pensa al contratto che lo lega al Genoa e qualcuno ancora è demotivato totalmente. Purtroppo non potete capire, siete di passaggio in una città che già ha perso i suoi fiori all’occhiello. Il Termalismo, la paesaggistica, il Cantiere Navale che zoppica, ecc ecc. Ma a voi che vi frega se perdiamo anche l serie B..!
Tanto a Castellammare si è sempre parlato solo di Camorra..! Che c’entra il calcio?
Cari “signori” Calciatori (non tutti) se non ve la sentite, andatevene, vi accompagno io a Capodichino. Il vostro disegno è chiaro, ci riporterete dove eravamo, perché non avete voglia di lottare. Andate in campo lasciando il cervello negli spogliatoi! Fatevi un esame introspettivo, siate prima uomini poi calciatori. La nostra città non può perdere questa categoria.
Il mio unico pensiero positivo a differenza di qualcun’ altro va al Mister Fabio Caserta, a mio avviso l’unico che tiene alla categoria ed alla nostra città.
Foto credits: Istituto Internazionale Edoardo Agnelli






