Accade tutto nei primi dieci minuti di gioco, anche se il divertimento non è mancato
CREMONA - Allo stadio Giovanni Zini di Cremona la Juve Stabia strappa un punto alla Cremonese, al termine di un incontro assolutamente spettacolare per almeno un tempo di gioco. Le vespe regalano così ai propri tifosi, per Natale, la prima esperienza al di fuori della zona playout di questa stagione di Serie B – seppur breve visto il posticipo ancora da giocare tra Virtus Entella e la Spezia.
FUOCO E FIAMME SIN DAI PRIMI ISTANTI – La partita si incendia dopo pochissimi minuti, con la Juve Stabia che passa subito in vantaggio al 2′ con una grande giocata dell’ex di turno Francesco Forte, che riceve palla da Canotto, la difende di fisico e la spedisce nel sette alla destra di Agazzi. I ritmi, tuttavia, sono alti da entrambi i lati e infatti il pareggio non tarda ad arrivare: all’8′ Piccolo, non chiuso tempestivamente da Ricci, dalla destra cerca la testa di Ceravolo, il quale scappa dalla marcatura di Troest e con un tocco di testa da vero campione spedisce la palla in rete nonostante il tuffo tentato da Russo.
Le emozioni di certo non si esauriscono dopo l’1-1 della Cremonese. Le vespe, infatti, vanno a centimetri dal raddoppio al 17′ con Ricci, che, dopo un rimpallo fortunoso, supera un avversario in dribbling per poi vedere la propria conclusione baciare il palo esterno della porta di casa; dopo pochi secondi, però, sono i padroni di casa ad andare vicini al 2-1 prima con Migliore, il cui colpo di testa è stato respinto da un super intervento di Russo, e poi con Ceravolo, che sbaglia clamorosamente a ribadire in rete la respinta dell’estremo difensore campano.
Conseguenza, oltre le grandi occasioni da una parte e dall’altra e un gioco raramente frammentato (se non per dei problemi accusati da Agazzi), di questi alti ritmi sono stati anche i vari duri interventi visti in campo, i quali hanno contribuito a rendere sicuramente più emozionante la prima frazione di gioco.
CREMONESE ALL’ATTACCO, JUVE STABIA A FOLATE – Cambia il copione nella ripresa, con i campani che decidono di abbassare leggermente i ritmi di gioco. Non sono della stessa opinione, però, gli uomini di Barone, che continuano a spingere sin dal 46′ alla ricerca del capovolgimento del risultato.
Le avanzate della Cremonese, tuttavia, non sortiscono grande effetto: la grande giocata di Migliore sulla fascia si conclude con una conclusione sull’esterno della rete, mentre Ceravolo a tu per tu con Russo spara addosso al portiere gialloblù. Non si addormenta però la Juve Stabia, che, nel giro di pochi minuti, ha due ottime occasioni per ritornare in vantaggio: prima Bifulco spreca un retropassaggio errato di Migliore che lo aveva lanciato letteralmente in porta; poi è Canotto il seguente a perdere il tempo della giocata, sprecando con un controllo di troppo la buona sponda di Forte che lo aveva lasciato isolato nei pressi dell’angolo dell’area piccola di Agazzi, per il sollievo della retroguardia avversaria.
Poco impatto, sia da una parte che dall’altra, hanno i cambi effettuati dai due allenatori, che quindi sono costretti ad accontentarsi di un solo punto a testa.
TABELLINO DELL’INCONTRO
CREMONESE (3-4-2-1): Agazzi; Ravanelli, Claiton, Caracciolo (dal 68′ Ciofani); Zortea, Gustafson, Valzania, Migliore; Palombi, Piccolo (dall’81’ Deli), Ceravolo (dall’86’ Soddimo).
A disposizione: Ravaglia, Volpe, Arini, Bianchetti, Castagnetti, Terranova, Renzetti.
Allenatore: Marco Baroni
JUVE STABIA (4-4-2): Russo; Vitiello, Troest, Fazio, Ricci; Canotto, Addae (dal 77′ Izco), Calò, Germoni; Forte (dall’81’ Cissè), Rossi (dal 65′ Bifulco).
A disposizione: Branduani, Lia, Boateng, Melara, Di Gennaro, Todisco, Del Sole, Mallamo, Buchel.
Allenatore: Fabio Caserta
DIRETTORE DI GARA: Ivan Robilotta (Sala Consilina)
ASSISTENTI: Marcello Rossi (Novara), Andrea Capone (Palermo)
QUARTO UOMO: Manuel Volpi (Arezzo)
RETI: Forte (Jvs), Ceravolo (Cre)
AMMONIZIONI: Rossi (Jvs), Addae (Jvs), Valzania (Cre)
ESPULSIONI: –
Foto credits: Juve Stabia, Instagram






