Trattativa avanzata per Lescano: Brescia in pole con il sì dell’attaccante, Avellino fermo sulle richieste economiche

AVELLINO- La corsa a Facundo Lescano entra nella fase più calda. L’Union Brescia ha deciso di affondare il colpo per l’attaccante dell’Avellino, presentando un’offerta importante e trovando l’intesa con il giocatore, che ha già dato il proprio assenso alla destinazione. La trattativa, però, non è ancora chiusa: la distanza economica tra le richieste del club irpino e la proposta bresciana resta significativa, e il futuro del centravanti italo-argentino è ancora oggetto di confronto tra le parti.

L’Avellino valuta Lescano intorno al milione di euro, con una possibile apertura a scendere fino a circa novecentomila euro, mentre l’Union Brescia si sarebbe spinta su cifre inferiori, con uno scarto che viene quantificato in circa cinquecentomila euro rispetto alla richiesta iniziale. 

Offerta Brescia, sì del giocatore e distanza economica

L’Union Brescia ha scelto Lescano come priorità per il reparto offensivo, individuandolo come il profilo ideale per dare profondità e peso all’attacco in vista della seconda parte di stagione. L’accordo con il giocatore sarebbe già stato raggiunto sulla base di un contratto di due anni e mezzo, segnale di un progetto tecnico chiaro e di una forte volontà di chiudere l’operazione.

Sul fronte Avellino, la posizione resta ferma: il club irpino intende cedere il calciatore solo a titolo definitivo, avendo già respinto ipotesi di prestito avanzate in precedenza da altre società. L’ostacolo principale è quindi economico e riguarda sia la valutazione del cartellino sia la formula dell’operazione, con il Brescia che avrebbe proposto una soluzione con prestito oneroso e diritto o obbligo di riscatto, mentre l’Avellino continua a preferire una cessione secca.

Il direttore sportivo Aiello, ricorda, recentemente ad un’emittente locale salernitana, che finora nessuna proposta ha pienamente soddisfatto le richieste del club irpino, che resta fermo su una valutazione importante per un calciatore acquistato un anno fa con un investimento significativo.

Scenario di mercato e margini di manovra

La trattativa si colloca in un contesto di mercato in cui l’Avellino deve bilanciare ambizioni sportive e sostenibilità economica. La cessione di un attaccante come Lescano, protagonista nelle ultime stagioni, rappresenterebbe una scelta pesante sul piano tecnico, ma potrebbe garantire risorse utili per intervenire su più ruoli. Dall’altra parte, il Brescia vede nell’operazione un investimento mirato per alzare il livello offensivo e dare a Corini un riferimento centrale capace di attaccare la profondità e lavorare spalle alla porta.

Secondo l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il club di Pasini avrebbe rilanciato, trovando ad una posizione di distanza minima con la dirigenza irpina. Oggi sarebbero in programma nuovi dialoghi per chiudere una lunga e difficile trattativa.

Il destino di Lescano, ormai, sembra ormai essere segnato lontano da Avellino e sempre più in direzione Brescia. Staremo a vedere nelle prossime ore.