Steccano i nuovi Falcinelli e Balic, con le vespe che meritano sul campo il primo punto di questa stagione

In un campo non in perfette condizioni, la Juve Stabia ottiene il suo primo punto di questa stagione, bloccando sullo 0-0 un Perugia veramente temibile solo nel primo quarto d’ora di gioco. I gialloblù, ottimamente schierati in campo da mister Fabio Caserta, dimostrano di saper soffrire discretamente le avanzate avversarie e di saper reagire di conseguenza, creando non pochi pericoli alla porta di un sempre attento Vicario.
Flop di giornata sicuramente i due tanto attesi del match, ovvero Falcinelli – letteralmente ingabbiato dal duo Troest/Tonucci – e Balic, che ha convinto, comunque poco, più da mezz’ala che da mediano.

PRIMO TEMPO – I primi minuti dell’incontro sono completamente un monologo biancorosso, con i padroni di casa che attaccano soprattutto con lo spagnolo Fernandes, che letteralmente semina il panico nella difesa gialloblù, ma si dimostra poco freddo quando necessario – da segnalare anche una rete annullatagli al 12′ per un fuorigioco segnalato erroneamente.
La Juve Stabia, con il passare dei minuti, alza leggermente i ritmi sia del proprio pressing che della propria manovra impostata dal basso; tuttavia frequenti sono gli errori degli uomini di Fabio Caserta, i quali creano il primo enorme pericolo agli avversari solo al 27′, quando Vitiello colpisce a colpo sicuro la sfera dopo un errore di Vicario, ma Sgarbi appostato sulla linea di porta respinge salvando il risultato.
Con il pressing delle vespe più alto, gli umbri riscontrano una maggiore difficoltà nell’impostare un fraseggio pulito, commettendo molti errori e lasciando molto più spazio alle iniziative degli ospiti, che con Elia sfiorano il vantaggio a pochi minuti dal duplice fischio: a tu per tu con Vicario, l’esterno sceglie di trafiggere il portiere avversario con un rasoterra sul primo palo, respinto in angolo da un ottimo intervento dell’estremo difensore.

SECONDO TEMPO – Non è spettacolare l’inizio di seconda frazione di gioco per entrambe le formazioni, con i tecnici che hanno piazzato bene le loro rose in campo. Queste soluzioni si traducono in ritmi molto lenti di gioco e in numerosi errori di impostazione da parte di entrambi gli undici in campo. In questa particolare situazione è il Perugia che mostra di essere più vivo in campo, ma non arrivano conclusioni importanti – salvo un tentativo da fuori di Iemmello al 57′.
L’occasione più nitida, tuttavia, della ripresa capita alla Juve Stabia, sui piedi di Karamoko Cissé: al 62′ Elia sfida Di Chiara sulla fascia e lo supera nettamente in velocità. Successivamente l’esterno ex Atalanta lascia partire un cross rasoterra diretto al limite dell’area piccola di rigore, dove era appostato tutto solo l’ivoriano; l’attaccante colpisce malissimo la sfera, spedendola altissima sul fondo.
Nonostante l’enorme girandola di cambi messa a segno da entrambi gli allenatori, il match non vive di particolari emozioni scintillanti, escludendo qualche tentativo velleitario da parte di Balic dalla distanza, con il match che si spegne sullo 0-0 dopo più di 6 minuti di recupero.

TABELLINO DELLA GARA

PERUGIA (4-3-1-2): Vicario; Rosi, Gyomber, Sgarbi, Di Chiara; Balic, Carraro (dal 46′ Nicolussi Caviglia), Falzerano; Fernandes (dal 68′ Buonaiuto), Iemmello, Falcinelli (dal 75′ Melchiorri).

A disposizione: Fulignati, Nzita, Rodin, Mazzocchi, Dragomir, Ruggiero, Capone, Konate, Falasco.

Allenatore: Massimo Oddo

JUVE STABIA (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Tonucci, Germoni; Di Gennaro (dal 71′ Calvano), Carlini, Mallamo; Canotto (dal 64′ Forte), Cissé (dal 77′ Boateng), Elia.

A disposizione: Russo, Ricci, Calò, Melara, Vicente, Rossi, Izco, Del Sole, Mezavilla.

Allenatore: Fabio Caserta

DIRETTORE DI GARA: Alessandro Prontera (Bologna)

ASSISTENTI: Andrea Tardino (Milano), Luigi Lanotte (Barletta)

QUARTO UOMO: Federico Dionisi (L’Aquila)

RETI: – 

AMMONIZIONI: Mallamo (Jvs), Troest (Jvs), Branduani (Jvs)

ESPULSIONI: Mallamo (Jvs)

Foto credits: Perugia Calcio Official Instagram Account