Quattro i direttori di gara dismessi in totale dalla Serie A

Brutta notizia per Ivan Robilotta, arbitro della sezione di Sala Consilina. Il fischietto salese, con tante gare tra i professionisti, nella prossima stagione non sarà confermato nella squadra degli arbitri. Alla base di tutto, probabilmente, la vicenda legata ai rimborsi gonfiati alla quale era stato fatto il nome dello stesso arbitro salese.

Ivan Robilotta dismesso dall’organico degli arbitri, la nota dell’Ansa

Sono quattro gli arbitri dismessi dalla serie A ‘per motivi tecnici’, in vista della prossima stagione; promosso alla serie A “alla memoria” Daniele De Santis, l’arbitro di C ucciso a settembre scorso a Lecce insieme con la fidanzata, Eleonara Manta. Gli arbitri ‘dismessi’, negli organici che saranno resi noti a breve, sono Daniel Amabile della sezione di Vicenza, Lorenzo Illuzzi (Molfetta), Ivan Robilotta (Sala Consilina) e Riccardo Ros (Pordenone). Cinque i promossi dalla Can di C alla A: Andrea Colombo (Como),Francesco Cosso (R.Calabria), Matteo Marcenato (Genova), Gianpiero Miele (Nola),Luca Zufferli (Udine).

Il post della sezione AIA di Sala Consilina

Alcune notizie vorremmo non scriverle mai. Oggi non gioiamo ma il tuo nome resterà nella storia della nostra sezione: grazie Ivan per quanto fatto finora. Il CDS si congratula con Manuel Robilotta, Gianpiero Cafaro, Giuseppe Aumenta, Pietro Giglio Granata e Giovanni Matteo per la riconferma nei ruoli nazionali (aspettando la formazione dei ruoli della CAN D). Ad Ivan un forte abbraccio e un in bocca al lupo per quanto vorrà fare“.

L’Associazione Italiana Arbitri – FIGC ricorda di Daniele De Santis

Nella formazione dei ruoli arbitrali nazionali per la Stagione Sportiva 2021/2022, da segnalare la promozione alla memoria di Daniele De Santis in CAN a titolo onorifico. Il giovane arbitro della Sezione di Lecce è scomparso lo scorso 21 settembre in circostanze tragiche, qualche giorno dopo il raduno precampionato svolto a Sportilia.”Per lui sarebbe stata la stagione del definitivo salto di qualità – si legge nella motivazione – atteso il fatto che avrebbe arbitrato per il quinto anno in Serie C e che avrebbe, sicuramente, concorso con i migliori della categoria per la promozione alla CAN“.