Troppe ammende hanno falcidiato il club gialloblù in questa stagione. Urgono duri provvedimenti per porre un freno a questo trend negativo
Con la nuova campagna pubblicitaria, BaciamiAncora, pubblicata per la prima volta pochi giorni fa ed attuata a partire dalla giornata di ieri, ha ufficialmente il via la stagione 2019/20 dei tifosi gialloblù, i quali possono subito dimostrare il loro attaccamento ai colori che da una vita li contraddistinguono sottoscrivendo repentinamente il loro abbonamento, sfruttando in particolar modo anche una particolare promozione avanzata dalla dirigenza gialloblù, che vede i prezzi degli abbonamenti avere un valore del 20% più basso fino al termine di luglio – quindi chi si troverà a sottoscriverlo dal 1° agosto pagherà tendenzialmente di più.

Foto Ufficiale Juve Stabia Campagna abbonamenti
L’obiettivo, limpido e cristallino, della Juve Stabia è quello di ampliare notevolmente il proprio parco abbonati, che la scorsa stagione ha visto all’appello solo 1266 unità.
L’aumento del numero di supporters allo stadio, tuttavia, non porterà solo buone notizie al club di Castellammare di Stabia, ma costringerà quasi sicuramente chi di competenza a prendere provvedimenti decisivi per quanto riguarda la buona condotta all’interno del Romeo Menti, al fine di evitare che una nuova pioggia di ammende si abbatta sulle vespe.
Nello scorso campionato, infatti, la società gialloblù si è contraddistinta come una delle più colpite dal giudice sportivo, come sottolineato anche dalla graduatoria della Coppa Disciplina proposta dalla Lega Pro, dove le vespe figurano al penultimo posto, sopra solo alla Sambenedettese.


ANALISI DI TUTTE LE AMMENDE DEL CAMPIONATO DI SERIE C, GIRONE C, DELLA JUVE STABIA GIORNATA PER GIORNATA:
1^ Giornata: €0,00;
2^ Giornata: €0,00;
3^ Giornata: €0,00;
4^ Giornata: €0,00;
5^ Giornata: €5.000,00 per cori inneggianti alla discriminazione razziale;
6^ Giornata: Riposo;
7^ Giornata: €500,00 per danneggiamento di servizi a loro riservati dello stadio ospitante
8^ Giornata: €1.000,00 per l’inveire dei propri supporters nei confronti della panchina aggiuntiva avversaria e dell’assistente di gara;
9^ Giornata: €0,00;
10^ Giornata: €2.500,00 per lancio di bottigliette in campo, in direzione del portiere avversario, e lancio di sputi nei confronti della panchina avversaria;
11^ Giornata: €0,00;
12^ Giornata: €3.000,00 per numerosi e reiterati sputi nei confronti dei giocatori avversari e per il lancio di una bottiglietta semi piena in campo (senza conseguenze);
13^ Giornata: €0,00;
14^ Giornata: €0,00;
15^ Giornata: €0,00;
16^ Giornata: €0,00;
17^ Giornata: €0,00;
18^ Giornata: €0,00;
19^ Giornata: €500,00 perché gli occupanti della panchina trattenevano palloni per rallentare la ripresa del gioco (non colpa dei tifosi in questo caso);
20^ Giornata: €0,00;
21^ Giornata: €0,00;
22^ Giornata: €1.000,00 per introduzione ed esplosione di alcuni petardi;
23^ Giornata: €0,00;
24^ Giornata: €0,00;
25^ Giornata: Riposo;
26^ Giornata: €0,00;
27^ Giornata: €0,00;
28^ Giornata: €0,00;
29^ Giornata: €0,00;
30^ Giornata: €1.000,00 per lancio di una lattina vuota e di acqua in direzione della panchina avversaria;
31^ Giornata: €0,00;
32^ Giornata: €1.500,00 per lancio di bottigliette in campo in direzione dei calciatori;
33^ Giornata: €500,00 ad Amedeo Petrazzuolo + €500,00 a Pasquale D’Inverno (ammende allo staff tecnico);
34^ Giornata: €2.000,00 per lancio di una scarpa e di bottigliette in campo;
35^ Giornata: €1.500,00 per lancio di petardi e per danneggiamento di servizi igienici della struttura ospitante;
36^ Giornata: €5.000,00 per introduzione e accensione di numerosi fumogeni e per lancio si sputi e sigarette nei confronti dei membri della panchina avversaria;
37^ Giornata: Riposo;
38^ Giornata: €0,00.
IMPORTO TOTALE (SOLO TIFOSI): €24.000,00
IMPORTO TOTALE: €25.500,00
(In questo speciale riassunto non sono stati presi in considerazione i match di Coppa Italia e di Supercoppa di Serie C.)
Si nota come, fortunatamente, non sono presenti ammende per tutti gli incontri disputati in campionato. Nonostante ciò è abbastanza evidente come qualcosa vada fatto per porre un freno a questa spiacevole situazione, soprattutto perché si evince dalle statistiche sopra citate che la Juve Stabia è soggetta ad ammende almeno una volta ogni 3/4 partite; basti anche poi pensare che l’importo addebitato alla società per questi comportamenti antisportivi è quasi pari al 7% della cifra totale (€350.000) che un qualsiasi club di C deve versare come fidejussione.
E la situazione potrebbe solo peggiorare in Serie B, dove le cifre per tali infrazioni potrebbero salire vertiginosamente.
Insomma, qualcosa deve cambiare perché, alla lunga, questa storia potrebbe diventare una vera spina nel fianco della società stabiese, sia a livello economico che a livello di immagine.






