La storia racconta di gol decisivi, nei pochi precedenti al Tombolato, di grandi attaccanti militanti successivamente anche in Serie A, aspetto che già appartiene ad uno dei bomber in questione

CITTADELLA (PD) - Capita, più e più volte in questo fantastico gioco, che l’attenzione verta soprattutto su chi occupa le posizioni più avanzate all’interno di uno schieramento tattico di un qualsivoglia tecnico esperto di calcio: ovviamente si parla dell’attaccante.
Questa tendenza offensivo-centrica si è sviluppata negli anni per un semplice motivo, ovvero quello secondo il quale gli incontri si vincono segnando una rete in più degli altri e dimenticandosi che, per ottenere un buonissimo risultato, sarebbe necessario e sufficiente subire almeno un gol in meno degli altri (o gli stessi in caso di 0-0 finale).
In una tale spirale di concentrazione, la figura dell’attaccante è quella sulla cui tutti si soffermano in gran parte, la quale di certo subisce l’influenza di tali attenzioni.
Questa condizione può portare il leader di spinta ad avere maggiore confidenza nei propri mezzi e a permettergli, di conseguenza, di poter fare molto bene nel breve termine e di raggiungere traguardi importanti nel lungo termine.

Questo è quello che è accaduto ad alcuni dei protagonisti dei tre ed unici precedenti del match tra Cittadella e Juve Stabia, con uno score al Piercesare Tombolato che pende leggermente a favore delle vespe (due vittorie ed una sconfitta).
Il primo da citare non può che essere l’attuale compagno di reparto di Iemmello a Perugia, ovvero Diego Falcinelli, autore del gol vittoria dello 0-1 il 20 maggio 2012, data del primo confronto tra i due club. Il curriculum di Falcinelli parla tranquillamente da solo, con molte esperienze raccolte in Serie A con le casacche di Sassuolo, Crotone, Fiorentina e Bologna.
Segue a ruota Samuel Di Carmine, autore, nel lontano 20 aprile 2013, della rete del definitivo 1-0 a favore dei padroni di casa del Cittadella. Ex di entrambe le formazioni e con alti numeri in cadetteria, Samuel ora finalmente gioca in quella Serie A tanto bramata nel corso della sua carriera.
Strada diversa, ma comunque fruttuosa, ha invece incontrato il marcatore dello 0-2 (primo gol siglato da Lanzaro) conclusivo dell’ultimo precedente tra Cittadella e Juve Stabia tenutosi il 21 settembre 2013, ovvero Ali Sowe, che è giunto a disputare incontri di Europa League dopo aver fallito in Italia con Chievo Verona, Pescara, Modena e Lecce.

Non può, dunque, non essere la sfida dei bomber quella tra granata e gialloblù, con Diaw e Forte che sono chiamati a continuare questa scia di grandi marcatori, ma soprattutto per staccare l’altro in classifica marcatori, essendo entrambi fermi a quota undici reti.
Sogno di sfondare in Serie A vs Atleta che il massimo campionato lo ha già assaggiato seppur per poco: sono questi i profili che si delineano per la sfida di questo sabato, con il gol come mantra chiave del pomeriggio.

 

 

Foto credits: Anteprima24.it