Grande performance corale degli stabiesi, che archiviano la pratica Venezia 2-0. Sono tanti i voti alti nelle fila di Fabio Caserta, mentre ridotte all'osso sono le insufficienze
CASTELLAMMARE DI STABIA - Vince e convince la Juve Stabia con il Venezia, grazie alle reti di Bifulco nel primo tempo e di Forte nella ripresa, le quali consegnano alle vespe il sorpasso proprio ai danni della compagine di Alessio Dionisi.
Juve Stabia (4-3-3):
Russo 7 – Non a caso è uno degli estremi difensori con più salvataggi all’attivo in questa stagione di Serie B. Quando chiamato in causa, in due occasioni da Bocalon, il portiere ha dimostrato grandi riflessi, negando la gioia all’attaccante ex Salernitana con degli interventi super e blindando di conseguenza la propria porta.
Vitiello 6,5 – Non poteva esserci migliore inizio di partita per il capitano della Juve Stabia, il quale con un sinistro tagliato in area trova Bifulco per la rete del momentaneo 1-0. Offeso più e più volte sulla sua corsia, dovuto soprattutto alla propensione da parte degli ospiti di attaccare, il terzino destro si è sempre difeso bene, obbligando molte volte gli attaccanti avversari a cross dalla validità nettamente bassa.
Fazio 6,5 – Insieme a Troest forma una muraglia insuperabile per gli attaccanti dei veneti, che nulla possono con la loro aggressività.
Rischia nel secondo tempo con un colpo di testa che gli sbatte sul corpo, dopodiché non commette nemmeno una sbavatura.
Troest 7 – Come il compagno di reparto Fazio mette in scena una prestazione sontuosa al centro del reparto difensivo e non solo. Il vichingo danese, infatti, allunga la sua pressione anche al di là del cerchio di centrocampo molte volte, stoppando sul nascere qualsiasi tentativo di giocata da parte del duo Di Mariano-Bocalon.
Ricci 6 – Altra buona prova del terzino mancino, che nell’incontro di oggi si mostra sicuro di sé e deciso nei suoi interventi e nelle sue giocate. Nel primo tempo lascia, molto probabilmente, troppo spazio sulla sua corsia (non sfruttato a dovere dagli avversari), mentre nella ripresa si ricompatta bene con il resto della squadra, concedendo poco.
Mallamo 6 – Nonostante non sia la sua migliore partita da quando veste la maglia della Juve Stabia, il suo lavoro in fase di pressione e di copertura è essenziale per gli equilibri della formazione campana. Oggi più che mai centrocampista silenzioso nello scacchiere di Fabio Caserta.
Addae 6 – Altra prestazione sopra le righe per il centrocampista ex Cesena, sempre presente non solo in fase difensiva, ma anche in fase offensiva e di impostazione. Pecca, tuttavia, di alcuni errori di imprecisone che ne abbassano la valutazione finale.
Buchel 5,5 – Con l’assenza di Calò per squalifica, mister Fabio Caserta decide di affidare a lui le chavi del centrocampo stabiese: compito in parte adempiuto. L’ex centrocampista dell’Empoli, infatti, in più di un’occasione ha mostrato grande precisione nelle sue aperture, soprattutto da calcio piazzato. Altre volte, però, il centrale pecca leggermente di superficialità, in particolare in occasione di appoggi ravvicinati, o di eccessiva foga, che lo ha portato a commettere troppi falli in mezzo al campo. (dall’80’ Germoni Sv)
Boateng 5,5 – Nel primo tempo è sempre al centro delle avanzate gialloblù, vista anche la posizione avanzata – addirittura più avanzato dello stesso Forte – scelta per lui da Caserta. Nella ripresa ha sul groppone l’occasione sbagliata solo dinanzi a Lezzerini sul parziale di 1-0, anche se Forte avrebbe potuto forse servirgli un pallone leggermente più preciso. (dal 62′ Canotto 5,5 – Inserito in campo dal tecnico delle vespe, mette in difficoltà la retroguardia avversaria con la sua maggiore freschezza. Al netto di quanto creato, però, l’esterno non riesce mai a concretizzare le occasioni a disposizione, sbagliando la giocata finale.)
Bifulco 7 – È uno degli assoluti match winner della giornata. Dopo solo 11 secondi l’esterno scuola Napoli segna, con un colpo di testa a baciare il palo alla destra di Lezzerini, il gol più veloce della Serie B, avvicinandosi al record ad oggi detenuto dalla Salernitana e conquistato nel lontano 2002. Al netto del grande inserimento che ha portato alla rete dell’1-0, compie un match ordinato e aiuta molto i compagni in fase di pressione e copertura. (dal 67′ Izco 6 – Si sacrifica molto per stoppare tutte le iniziative avanzate dai giocatori offensivi del Venezia, adempiendo alle richieste di chi lo ha lanciato all’interno della mischia.)
Forte 7,5 – Dopo la doppietta di Verona non si placa la fame dello squalo di Castellammare di Stabia, ancora a segno al Romeo Menti con uno slalom ubriacante con il quale si è liberato letteralmente di tutta la difesa ospite. La rete è, per il terminale offensivo numero 32, il coronamento di un’altra ottima performance, caratterizzata dai grandi testa a testa vinti con i difensori del Venezia e con le numerose sponde servite per i propri compagni di reparto.
Fabio Caserta 6,5 – Prepara al meglio l’incontro di oggi, nonostante le numerose assenze annunciate nel venerdì pre-gara. La squadra messa in campo, infatti, non soffre tantissimo in difesa (fatta eccezione per due occasioni di Bocalon) e domina tra centrocampo ed attacco. Non hanno impatti clamorosi i cambi effettuati nel secondo tempo dell’incontro, i quali però risultano essere ottimi per amministrare il doppio vantaggio ottenuto all’ora di gioco circa.






