Tornano al successo gli uomini di Bucchi dopo tre turni, una vittoria arrivata al 90' e che spinge al terzo posto i giallorossi

Torna alla vittoria il Benevento che, con il cuore più che col gioco, batte una squadra forte come il Perugia scacciando via gli ultimi risultati, poco fortunati e positivi. È vittoria di squadra, voluta con la forza dei nervi e raggiunta al 90′ quando l’ennesimo pari stava per essere raggiunto. Poi il gran gol di Bandinelli che vuol dire terzo posto e discorso ripreso per la serie A.

FORMAZIONI– Mister Bucchi ha ben sette giocatori indisponibili, molti dei quali in difesa. Per questo il tecnico delle streghe, che propone un 4-4-2, si affida dietro ad una linea a 4 assai forzata con Volta e Billong centrali, Letizia e di Chiara terzini che difendono la porta di Montipò, preferito nuovamente a Puggioni. Davanti Asensio ritorna titolare affiancando l’insostituibile Coda. Se la passa molto meglio Mister Nesta che, nel suo classico 4-3-1-2, schiera davanti Dragomir a supporto degli intoccabili Melchiorri e Vido.

La gara non è bellissima nei primi minuti, le due squadre si studiano ed i ritmi sono blandi. Tanto è vero che la prima rete del match coincide con la prima azione degna di nota, che è di marca Benevento. Le streghe si erano fatte apprezzare per avere sempre la conduzione del pallone, ma nulla era avvenuto dalle parti di Gabriel prima del gol di Coda che, al minuto 17, incorna in rete un bel cross dalla sinistra di Di Chiara: settimo sigillo stagionale per il bomber. Il Perugia è in affanno, i padroni di casa gestiscono il risultato con disciplina sfiorando il raddoppio, alla mezz’ora, ancora con Coda il cui colpo di testa sul secondo palo è debole finendo così tra le braccia di un attento Gabriel. Quando meno te lo aspetti, però arriva la rete del Perugia. Trentacinquesimo minuto, il centrocampista Verre prende palla e dai 20 metri lascia partire un tiro bellissimo che batte Montipò: quarta rete consecutiva per l’ex Samp e Pescara. Con l’1-1, la gara torna a vivere momenti dal ritmo poco concitato portandosi fino al duplice fischio dell’arbitro Massimi, che manda tutti negli spogliatoi.

Subito il Benevento pericoloso nella ripresa, dopo appena un giro di lancette Tello prova il tiro cross per Asencio, fa buona guardia Gabriel sul primo palo. L’attaccante giallorosso, al 57′, è ancora protagonista in negativo perché sciupa una ghiotta occasione in area di rigore non intervenendo, di testa, per girare in porta solo davanti a Gabriel. Non è un buon periodo del match per le due difese. Sul ribaltamento di fronte, infatti, la dormita è del Benevento con Kingsley che, come Asencio, sciupa malamente non trovando lo specchio della porta. Si va dritti verso i momenti topici del match ed è sempre il Benevento a sfiorare il raddoppio, in due minuti. Prima è Bandinelli ad impegnare Gabriel a provarci con un tiro dalla distanza, il numero “22” è poi poderoso nel respingere sulla traversa un tocco di corpo di Asencio, un gesto fortuito dopo l’intervento maldestro di Gyomber. Lo stesso Asencio, al minuto 75′, viene atterrato duramente da Falasco che si guadagna il rosso diretto. Il Benevento vuole la vittoria a tutti i costi, ci va vicino con Improta che stecca il suo tiro al volo poi lo trova, al novantesimo, con un gran tiro in controbalzo di Bandinelli. Esplode il “Vigorito” che, però, nei sei minuti di recupero deve dire grazie a Montipò che salva tutto su conclusione di El Yamiq.

Un successo, quello raggiunto dalle streghe, che scaccia il periodo negativo e torna a vincere dopo tre gare. Tre punti che portano il Benevento in terza posizione a quota 20, ora Bucchi e Co possono continuare a sognare il ritorno in serie A.

BENEVENTO 2-1 PERUGIA

Benevento: Montipò, Letizia, Billong, Di Chiara, Tello, Coda, Viola (dal 26′ st Bonaiuto), Volta, Improta (dal 38′ st Ricci), Bandinelli, Asencio. Allenatore: Bucchi.

Perugia: Gabriel, Verre (dal 32′ st El Yamick), Bianco (dal 40′ Moscati), Vido (dal 23′ st Mustacchio), Melchiorri, Kingsley, Ngawa, Cremonesi, Dragomir, Falasco, Gyomber. Allenatore: Nesta.

MARCATORI: 17′ Coda, 34′ Verre, 90′ Bandinelli

AMMONITI: Gyomberg, Bandinelli, Vido, Viola

ESPULSI: Falasco per fallo duro su Asencio nella ripresa

RECUPERO: 1′pt, 5’st