Nell'ultima apparizione al Romeo Menti si scontrano due destini simili, ma lontani: l'uno per la salvezza matematica, l'altro almeno per i playout

CASTELLAMMARE DI STABIA - Nonostante il primo atto non abbia sorriso particolarmente alle vespe, sempre leggermente con il freno a mano tirato quando si tratta di giocare in casa altrui, la testa deve essere ora spostata sul prossimo appuntamento che le terrà impegnate, perché lunedì si ritorna in campo con l’ultimo turno infrasettimanale di stagione.

La Juve Stabia ospiterà, in quello che potrebbe anche essere definito un match di bassa quota, la Cremonese, quattordicesima in classifica e a pochi punti dalla salvezza matematica.
In questo secondo atto finale del campionato di Serie B i gialloblù si ritrovano a non avere altra scelta se non vincere; una sconfitta, ma ora come ora anche un pareggio, non servirebbe a nulla ai campani, che non si allontanerebbero dall’ombra incombente del Cosenza – che nel frattempo ha ridotto ad un solo punto il gap con la zona playout.
Dall’altra parte si presenta la formazione direttamente proveniente dalla lontana terra di Cremona, che vanta una situazione decisamente migliore. I grigiorossi, consci di avere gli scontri diretti a vantaggio con il Pescara, necessitano di sgraffignare qualche punto al Romeo Menti per mantenere il loro distacco, anche di sole tre lunghezze, prima dell’ultima giornata di campionato; nell’economia della classifica strappare un risultato utile con la Juve Stabia significherebbe anche evitare matematicamente di poter scivolare al di sotto della sedicesima posizione – visti i quattro punti di distacco tra i due club – e ciò aumenterebbe e non poco le possibilità di salvezza diretta.
Da ciò si potrebbe evincere un atteggiamento decisamente più attendente della Cremonese al Menti, dove le tigri potrebbero lasciare la manovra del gioco ai padroni di casa per poi cercare di affondare in contropiede. Situazione completamente ribaltata per la Juve Stabia, che sin dal fischio d’inizio dovrebbe prendere le redini del gioco in mano, visto l’obbligo di vittoria per raggiungere la salvezza.

Inizia così l’ultima settimana della regular season di Serie B, che si concluderà venerdì prossimo con tutti i match in contemporanea – programma valido anche per gli incontri di questo lunedì.
A due giornate dalla fine sono ancora pochi i verdetti emessi con la certificazione della matematica (Benevento e Crotone in A, Spezia ai playoff, Livorno in C) e ciò non può far altro che spingere tutti i club a dare il massimo, indipendentemente dall’obiettivo da raggiungere.
Non è mai stato così difficile raggiungere una serena salvezza.