Il club di Castellammare torna a parlare dopo la vicenda Coppolaro e chiede rispetto per tutti gli addetti ai lavori. Annunciato ricorso per la squalifica di Canotto
CASTELLAMMARE DI STABIA - Non si placano le polemiche della Juve Stabia, che, a distanza di giorni dall’accaduto e viste le numerose indiscrezioni pubblicate da tantissime testate giornalistiche locali e nazionali, decide di ritornare a parlare in merito a quanto accaduto, non utilizzando questa volta perĂ² mezzi termini.
Il club di Castellammare di Stabia non ha preso molto bene tutto quello che è stato detto sulla societĂ e sulla figura del giocatore, Luigi Canotto, squalificato per tre turni dal giudice sportivo, pubblicando in un comunicato una vera e proprio sfuriata all:interno della quale si chiede rispetto per una societĂ giĂ troppo penalizzata nell’arco di questa stagione. Viene annunciato, inoltre, il ricorso alla squalifica inflitta a Canotto, definita assolutamente ingiusta per quanto visto.
I toni continuano a scaldarsi e, salvo passo indietro del presidente della Virtus Entella, la situazione sembrerebbe destinata solo a peggiorare.
Ecco il comunicato rilasciato dalla societĂ gialloblĂº.
La S.S. Juve Stabia tiene a precisare quanto segue in merito alle ultime vicende attraverso questa nota stampa.
“Avevamo deciso di non tornare piĂ¹ sull’argomento, ma siamo costretti a farlo per rispondere a certe affermazioni di Gozzi, presidente della Virtus Entella, che davvero non comprendiamo visto che lui stesso ha ammesso di aver ricevuto la massima collaborazione dalla Juve Stabia. Ad essere arrabbiati siamo noi, dato che la Juve Stabia paga dazio con la squalifica di tre giornate inflitta a Canotto, provvedimento per il quale abbiamo deciso di fare ricorso. Ăˆ stato Coppolaro a spingere Canotto contro le protezioni, rischiando per altro di fargli davvero molto male e utilizzando una spropositata violenza. Ecco perchĂ© comminare ad entrambi la stessa squalifica è sbagliato perchĂ© non c’è davvero paragone tra quanto fatto da Coppolaro ed il comportamento di Canotto.
Noi come società in questa vicenda non c’entriamo nulla, anzi siamo stati sempre estremamente corretti con tutte le squadre che sono venute a Castellammare. Il nostro comportamento è sempre stato esemplare come esemplare sarà la nostra reprimenda nei confronti del tesserato che si è reso protagonista di un gesto sbagliato.
Contro il Livorno abbiamo perso in casa ed accettato il verdetto del campo, perĂ² poi vedere il Livorno disputare le ultime partite con una squadra rimaneggiata che è stata smantellata dopo la partita con la Juve Stabia è qualcosa che ferisce, stupisce e obbliga a farsi delle domande. Se c’è un disegno per attaccare da piĂ¹ parti un club piccolo come la Juve Stabia, è nostro dovere combatterlo.
Dal punto di vista arbitrale siamo stati ripetutamente penalizzati, già prima di questa nuova fase del campionato ed anche nelle ultime partite, fino appunto all’episodio di Canotto che non merita affatto la squalifica che gli è stata inflitta e che è rientrato poi serenamente negli spogliatoi a differenza del calciatore dell’Entella che si è reso protagonista di gesti inconsulti.
Chiediamo semplicemente rispetto, rispetto per la Juve Stabia e per i sacrifici che facciamo tutti: societĂ , dirigenti, tecnici e calciatori. Adesso, speriamo torni il sereno e tornino anche le vittorie perchĂ© vogliamo ad ogni costo centrare la salvezza”.
S.S. Juve Stabia






