Avellino tra "tradizione che evolve" e la beffa Lazio: nuova maglia e test sul campo al Memorial Criscitiello. Il sodalizio biancoverde svela la divisa 2025/2026 firmata Magma, un connubio tra classico e moderno con i main sponsor confermati. Intanto, al "Terzo Memorial Sandro Criscitiello", la squadra di Biancolino si misura con la Lazio di Sarri, cedendo solo al 47' della ripresa su rigore.
FROSINONE- Un Avellino in fermento, tra un’identità estetica che si rinnova e le prime, probanti sfide sul campo. La società biancoverde ha presentato la nuova maglia per la stagione 2025/2026, frutto della rinnovata partnership con lo sponsor tecnico Magma, un capo che incarna la “Tradizione che evolve”. Contestualmente, i lupi hanno affrontato un test di altissimo livello contro la Lazio di Maurizio Sarri, nel “Terzo Memorial Sandro Criscitiello”, mostrando coraggio e personalità .
“Tradizione che evolve”: la nuova divisa biancoverde firmata Magma
La nuova maglia dell’Unione Sportiva Avellino 1912 è stata concepita per fondere l’estetica moderna delle grandi squadre di Serie A con l’anima classica ed elegante che da sempre contraddistingue il club irpino. Dalla partnership con Magma è nata una divisa ricca di dettagli tecnici e grafici:
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Dettagli Tecnici: Lo scollo a V presenta un inserto sotto profilato a contrasto, in continuità con il collo, per un tocco distintivo. Le maniche raglan garantiscono massima libertà di movimento e sono impreziosite da un polsino in costina a metà . Profili a contrasto lungo i fianchi aggiungono dinamismo, mentre la vestibilità slim fit abbraccia la silhouette dell’atleta. I tessuti tecnici traspiranti assicurano prestazioni ottimali e proprietà anti-muffa per la durata.
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Dettagli Grafici: L’iconico stemma dell’Unione Sportiva Avellino 1912 unisce tridimensionalità alla tessitura, emergendo come elemento di pregio. Il logo ufficiale Magma è realizzato in stampa spessorata.
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Sponsor del Kit Gara: La maglia conferma importanti partnership. La Provincia di Avellino sarà main sponsor per la stagione 2025/2026, presente sul fronte. Sempre sul fronte maglia, per il sesto anno consecutivo, spicca Cosmopol Spa. Sul retro, per il quinto anno consecutivo, il club sarà accompagnato da Mi.Ba.. Quinto anno consecutivo anche per Soft Technology, presente sulla spalla. Infine, il Gruppo Marinelli, per il sesto anno al fianco del club, sposta il suo posizionamento dal retro maglia al pantaloncino.
I nuovi Kit Gara sono già disponibili online e saranno acquistabili presso lo store ufficiale di Via Cannaviello ad Avellino a partire da lunedì 28 luglio 2025.
Il terzo Memorial Sandro Criscitiello: Avellino-Lazio 0-1
Sul campo, l’Avellino ha affrontato un test di grande spessore contro la Lazio, in un match che ha offerto numerosi spunti nonostante la sconfitta finale.
La cronaca del match
La partita inizia con la Lazio a dettare i ritmi, ma l’Avellino risponde con personalità , cercando ampiezza nella manovra. Al 7′, prima occasione per i biancocelesti con Zaccagni, la cui conclusione da dentro l’area viene deviata in corner da un provvidenziale intervento di Manzi. Al 17′, arriva la prima conclusione dei lupi con Favilli, un tiro alto che conclude un’azione gagliarda. La Lazio spinge e al 21′ Dele Bashiru costringe Iannarilli a un’altra deviazione in corner.
Al 25′, un episodio controverso: rete annullata a Castellanos. L’attaccante biancoceleste impatta di testa su cross di Vecino, battendo Iannarilli, ma l’arbitro Perri annulla per una (leggera) spinta su Cancellotti. Poco dopo, Favilli sciupa un’ottima chance davanti a Mandas. Il pubblico si fa sentire, con 10578 spettatori presenti allo Stirpe. L’Avellino mostra carattere, con Milani che sfonda sulla sinistra e crea pericoli, mentre Favilli prova ancora la conclusione. Al 44′, la Lazio colpisce la TRAVERSA con Gila, il cui tiro dalla distanza scheggia il montante. La prima frazione si chiude sullo 0-0, con un Avellino grintoso che ha ben figurato.
La ripresa si apre con ben 8 cambi per Sarri e 4 per Biancolino (dentro Kumi, Panico, Insigne e Lescano). La Lazio rientra più pimpante, e al 7′ Vecino sfiora il gol di testa su cross di Pellegrini. Al 15′, la prima vera conclusione dei lupi nella ripresa con una punizione tagliata di Palumbo, sventata da Provedel. Seguono molte sostituzioni per entrambe le squadre (Daffara per Iannarilli, Gyabuaa per Palumbo, Todisco per Manzi, Frascatore per Enrici, Besaggio per Sounas per l’Avellino, e altre per la Lazio).
La Lazio insiste e al 20′ Lazzari si invola verso l’area, calciando in diagonale sul fondo. Al 29′, entra D’Andrea per Insigne nell’Avellino. Al 37′, una grande chance per l’Avellino viene sprecata da Lescano, che su cross di Besaggio, prova una volée da ottima posizione senza trovare la porta. Poco dopo, uno striscione dei tifosi biancoverdi in memoria dei tifosi scomparsi, a cui rispondono i laziali inneggiando Gabriele Sandri.
Quando la partita sembra destinata allo 0-0, al 47′, un’ultima azione cambia il volto del match: Noslin semina il panico in area e viene steso da Frascatore. Calcio di rigore per la Lazio. Dal dischetto, Guendouzi spiazza Daffara e firma il gol vittoria proprio al 47′ della ripresa. Il fischio finale arriva al 48′.
Nonostante la sconfitta beffarda all’ultimo secondo, l’Avellino ha dimostrato personalità e coraggio contro una squadra di Serie A, fornendo indicazioni importanti allo staff tecnico e confermando la solidità di una rosa che sta prendendo forma in vista dei prossimi impegni.
Tabellino:
AVELLINO (4-3-1-2): Iannarilli (17′ st Daffara); Cancellotti (34′ st Marchisano), Manzi (17′ st Todisco), Enrici (17′ st Frascatore), Milani (24′ st Armellino); Palumbo (17′ st Gyabuaa), Palmiero (1′ st Kumi), Sounas (17′ st Besaggio); Russo (1′ st Insigne, 29′ st D’Andrea); Crespi (1′ st Panico, 34′ st Campanile), Favilli (1′ st Lescano). A disp.: Pane. All.: Biancolino.
LAZIO (4-3-1-2): Mandas (1′ st Provedel); Hysaj (1′ st Lazzari), Provstgaard (1′ st Romagnoli), Gila (1′ st Cataldi), Nuno Tavares (1′ st Pellegrini); Vecino (16′ st Basic), Rovella (1′ st Marusic), Dele Bashiru (1′ st Guendouzi); Zaccagni (1′ st Cancellieri); Pedro (16′ st Belahyane), Castellanos (16′ st Noslin). A disp.: Furlanetto, Sana Fernandes, Ruggeri, Pinelli. All.: Sarri.
ARBITRO: Perri di Roma 1. MARCATORE: 47′ st rig. Guendouzi.






