Buone notizie per entrambe le compagini, le quali recuperano pezzi importanti come Awua, Carlini e Melara

Conclusa la sessione invernale di calciomercato è arrivato il momento per Rende e Juve Stabia di scendere in campo, al Marco Lorenzon di Rende, per mostrare all’avversario quanto le due squadre si sono rinforzate durante il mese di gennaio passato.
Il match verrà diretto dal sig. Daniele De Santis, appartenente alla sezione AIA di Lecce, il quale sarà affiancato dagli assistenti Claudio Barone della sezione di Roma 1 e Francesco Rizzotto della sezione di Roma 2.

Si sfidano oggi due delle formazioni più positive della prima parte di stagione del girone C di Lega Pro.
Da una parte si schiera la nona forza del campionato, il Rende. I biancorossi non vivono un grande momento di forma, come dimostrano i dati statistici, dai quali si evince come i calabresi siano stati in grado di ottenere solo un punto negli ultimi cinque incontri (1-1 con la Viterbese), cadendo inesorabilmente anche in match che sembravano alla portata, come quelli con Monopoli e Paganese. La performance tra le mura amiche dei calabresi non è delle migliori: in undici incontri disputati fino ad oggi, il Rende ha portato a casa solo sedici punti, con una differenza reti pari a 0 (15 gol fatti, 15 subiti).
Se da una parte scende in campo una squadra in completa lotta play-off, dall’altra arriva al Lorenzon la capolista indiscussa del girone, la Juve Stabia. Le vespe, grazie alla vittoria nel derby con la Paganese, sono state in grado di allungare ancor di più la loro striscia di risultati positivi consecutivi, difendendo difatti un’imbattibilità che nei vari campionati professionistici italiani e non solo poche società possono vantare. Per quanto riguarda la performance lontano dalla propria casa, gli stabiesi sono i leader incontrastati di questa particolare classifica con ben 25 punti raccolti in undici scontri (più di due punti di media a partita).
Ma andiamo a vedere come le due rose come potrebbero scendere in campo.

RENDE – Buone notizie per il tecnico dei biancorossi Francesco Modesto, il quale ritrova tra le fila dei convocabili Theophilus Awua, centrocampista ex Juve Stabia il quale, in questi ultimi giorni di mercato, era stato avvicinato addirittura al Catania.
L’importante, però, per il tecnico calabrese è l’atteggiamento con il quale la squadra scenderà in campo contro le vespe. Mister Modesto, infatti, ha chiesto esplicitamente di voler rivedere quanto di buono fatto dai propri ragazzi nello scorso turno, possibilmente però evitando di bissare lo stesso risultato.
Per quanto riguarda l’undici che dovrebbe partire dal 1′ oggi pomeriggio, il tecnico dei biancorossi dovrebbe riconfermare il suo solito 3-4-3. In porta non ci sono dubbi, il titolare sarà Savelloni, il quale dovrebbe essere difeso da una linea a tre composta da Minelli, Sabato e Bei, che potrebbe, nonostante sia arrivato da poco, togliere il posto a Germinio. A centrocampo, la linea a quattro dovrebbe essere composta dal rientrante Awua, da Franco, Viteritti e Zivkov, il quale è tuttavia in ballottaggio con Blaze. In attacco non sembrano esserci dubbi su due terzi del reparto: Rossini e Vivacqua non si discutono, mentre l’ultimo slot è conteso a pari merito da Giannotti e Borello.

I CONVOCATI DEL RENDE:

PORTIERI: Savelloni, Borsellini, Palermo

DIFENSORI: Germinio, Maddaloni, Minelli, Sabato, Bei

CENTROCAMPISTI: Laaribi, Viteritti, Franco, Blaze, Cipolla, Bonetto, Zivkov, Brignoli, Awua

ATTACCANTI: Rossini, Vivacqua, Borello, Negro, Giannotti, Leveque

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3): Savelloni; Bei, Sabato, Minelli; Viteritti, Franco, Awua, Zivkov; Borello, Vivacqua, Rossini.

JUVE STABIA – Buone notizie arrivano da Castellammare anche per il tecnico Fabio Caserta, il quale recupera alcuni membri della propria rosa dalla sindrome influenzale che aveva fermato alcuni atleti prima dell’incontro dei gialloblù con la Paganese di settimana scorsa.
Per quanto riguarda la formazione che dovrebbe scendere in campo dall’inizio con il Rende, mister Caserta si affiderà quasi sicuramente al già testato 4-3-3. In porta Paolo Branduani non si discute: è lui il titolare, uno dei portieri meno battuti d’Europa. Branduani, a sua volta, verrà protetto da una linea difensiva a quattro uomini, composta da Vitiello, Troest, Marzorati e Allievi, il quale potrebbe e dovrebbe essere preferito a Germoni viste le sue doti spiccatamente difensive che potrebbero risultare determinanti nell’arginare le avanzate avversarie. A centrocampo si rinnova il ballottaggio tra capitan Mastalli e Viola, mentre Calò e Carlini sono certi di una maglia da titolare.
In attacco, invece, solo Canotto è sicuro di partire dal 1′: Paponi sfida nuovamente El Ouazni, con il tecnico gialloblù che potrebbe preferirlo all’italo-marocchino in quanto migliore nel dialogare con i compagni nei pressi dell’area avversaria; nel mentre, Melara dovrebbe riprendersi il posto da Torromino, ma una certa attenzione va data sempre ad Elia, che potrebbe giocare uno scherzetto a poche ore dal fischio di inizio del match.

I CONVOCATI DELLA JUVE STABIA:

PORTIERI: Branduani, Esposito, Venditti

DIFENSORI: Allievi, Dumancic, Germoni, Marzorati,Schiavi, Troest, Vitiello.

CENTROCAMPISTI: Calò, Carlini, Castellano, Mastalli, Mezavilla, Vicente, Viola.

ATTACCANTI: Canotto, Elia, El Ouazni, Melara, Paponi, Torromino.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Branduani; Vitiello, Troest, Marzorati, Allievi; Calò, Carlini, Mastalli; Canotto, Paponi; Melara

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Foto Credits: Juve Stabia Official Website