Sulla quantità di occasioni create il tecnico azzurrostellato richiama i giornalisti: "Non siamo il Barcellona che crea tante palle gol, oggi però ne abbiamo costruito almeno tre"

VIBO VALENTIA - Vede il bicchiere mezzo pieno al termine della sfida tra Vibonese e Paganese il tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia.

L’allenatore in forza ai campani ha riconosciuto lo sforzo fatto dai suoi uomini, in grado di recuperare mentalmente dopo le pesanti sconfitte contro Bari e Latina.

MANCANZA DI OCCASIONI – “Io ho sinceramente visto una Paganese che ha costruito tre palle gol importanti, due nel primo tempo ed una nel secondo. La vedo in maniera diversa, poi chiaramente non siamo il Barcellona che possiamo creare tante palle gol. Nei venti minuti finali abbiamo provato, ma i ragazzi erano stanchi. Abbiamo avuto un’occasione importantissima con Castaldo che non siamo riusciti a capitalizzare, ma la voglia di vincerla fino alla fine c’è stata”.

ATTEGGIAMENTO SQUADRA – “Ho visto una squadra che veniva da una settimana difficile, da una partita brutta persa, in malo modo, ma la reazione è stata quella giusta. Dobbiamo continuare in questo modo e lavorare per aumentare la consapevolezza nei nostri mezzi”.

STANCHEZZA A CENTROCAMPO – “Abbiamo fatto tre partite in una settimana, non abbiamo ricambi, quindi è normale che serpeggi un pizziccho di stanchezza. Abbiamo potuto cambiare Cretella che era in dubbio prima della gara, spostando Tissone in mezzo e uno stanchissimo Bensaja interno. Poi non avevano più cambi. Bisogna valutare le cose a 360 gradi perché oggi c’è proprio una situazione di difficoltà numerica. Ringrazio perciò i ragazzi per la prestazione che hanno fatto e c’è rammarico per i due punti persi”.

LE PROSSIME USCITE – “Vedo un futuro di lotta, di battaglia, dobbiamo salvarci e ci proveremo fino alla fine. Il nostro obiettivo è quello, noi siamo questi e perciò dobbiamo cercare di compattarci e di arrivare all’obiettivo passando attraverso sofferenza e lavoro”.