Walter Novellino può essere contento della tenuta difensiva ma Bentivegna e Della Pietra non riescono nel tap-in vincente

CASTELLAMMARE DI STABIA (NA) - Il secondo pareggio di fila per vespe porta alla luce altri aspetti positivi, come la tenuta difensiva. L’attacco fatica ancora a creare e soprattutto a concretizzare, complice l’infortunio del neo-attaccante Eusepi:

Sarri 6 – L’uscita nel primo tempo è stata scellerata e per poco non è costato lo svantaggio ai suoi; si ringrazia il direttore di gara. Per fortuna, riesce a riscattarsi pochi minuti dopo sulla doppia occasione di D’Angelo e Silvestri con un doppio intervento che tiene a galla la Juve Stabia.

Donati 6 – De Gaudio non è un cliente facile, l’esterno offensivo lo punta spesso ma per tutto l’arco della partita riesce a prendere le misure grazie alla collaborazione di Davì e Tonucci. In fase offensiva sprazzi di luce in collaborazione don Bentivegna, ma non è bastato per trovare la via del vantaggio.

Caldore 6- Buona la sua prestazione, sempre concentrato e sempre pronto a dare battaglia con Silvestri e D’Angelo. Quando l’Avellino alza a pressione durante il primo tempo, rimane lucido insieme a Tonucci.

Tonucci 5,5 – Un mezzo voto in meno a causa di quella entrata a centrocampo che gli è costato il giallo. Da ammirare il suo ruolo di capitano, pronto a calmare gli animi in una partita dove si accendevano spesso e volentieri.

Rizzo 6,5 – Concentrato a non farsi mai puntare da Kanouté, infatti l’esterno avellinese viene molto limitato. Nella ripresa si prende la licenza di salire con aggressività e lo fa molto bene quando serve un assist al bacio per la testa di Della Pietra.

Schiavi 6,5 – Sbaglia un rigore in movimento durante il primo tempo ma compie  un’altra grande prestazione di qualità a centrocampo. Vero, si innervosisce spesso e volentieri con i biancoverdi ma riesce a rimanere lucido per sfornare palloni di qualità, specialmente il cross sulla testa di Panico dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Si procura anche il fallo che costa il cartellino rosso ad Aloi. Da trequartista si trova più a suo agio. 

Davì 5,5 – Dopo un primo tempo ordinato, cerca la rissa durante la ripresa contro Di Gaudio (evitabile). Si sbatte molto ma non riesce a concretizzare quanto di buono ha fatto.

Bentivegna 6 – Un fantasma nei primi minuti di gioco ma poi si accende quando ruba palla a Dossena, ma sbaglia tutto quando deve fare la cosa giusta, il suo passaggio è totalmente sbagliato per Panico. Ha una seconda chance, punta e salta Silvestri ma Forte gli nega il gol del vantaggio. (Scaccabarozzi s.v.)

Stoppa 5,5 – Volenteroso ma non riesce ancora a trovare il giusto feeling con i suoi compagni. (Berardocco 6 – finalmente riprende le redini del centrocampo e gioca in maniera intelligente sfornando passaggi e giocate sagge).

Panico 6 – Più concentrato nella fase difensiva che quella offensiva. Recupera diversi palloni e aiuta molto Donati quando Novellino lo sposta sulla fascia destra. In attacco ci si aspetta di più da parte sua. (Lipari s.v.)

Eusepi 5,5 – Esordio sfortunato per lui ma in 32 minuti di gioco non riesce a concretizzare molto. Il popolo stabiese spera che l’attaccante possa riprendersi al più presto. (Della Pietra 5,5 – Entra con la carica giusta e insieme a Bentivegna riescono a rubare palla da Dossena. Si mangia letteralmente il gol del vantaggio su assist di Rizzo)

Walter Novellino 6 – Come seconda uscita stagionale il risultato può essere soddisfacente, la sua giovane Juve Stabia riesce a fermare una delle pretendenti alla promozione. Peccato per la poca concretezza sotto porta, le vespe a tratti hanno dominato i biancoverdi. La strada è quella giusta ma la condizione fisica ideale deve essere ancora raggiunta.