Le vespe sono quasi obbligate alla vittoria vista l'incidenza che potrebbe avere per i playoff. Seconda sfida impegnativa per il neo tecnico rosanero Filippi, pronto a creare la sua propria striscia di successi

PALERMO - Non c’è tempo per pensare alla sconfitta casalinga con il Bari per la Juve Stabia, in quanto le vespe partono subito per la Sicilia, terra in cui affronteranno questo fine settimana allo stadio Renzo Barbera, in uno scontro diretto per la zona playoff, il Palermo del neo tecnico Giacomo Filippi.

I rosanero sembrano aver ricaricato le pile dopo l’esonero di Roberto Boscaglia, ottenendo dopo una lunga battaglia la vittoria nel derby sentitissimo con il Catania nel corso dell’ultimo turno infrasettimanale. I siciliani hanno toccato, così, quota 36 punti in classifica, mantenendo salda la propria posizione nella zona playoff e avvicinandosi ad una sola lunghezza di distanza dalla stessa Juve Stabia.
I gialloblù sono costretti a ripartire dopo il botto di pochi giorni fa con il Bari, che ha permesso ai biancorossi di restare attaccati all’Avellino secondo in classifica. I campani sono chiamati a dare continuità di risultati almeno in trasferta, su un campo tutt’altro che semplice, avendo fallito in settimana l’ennesimo test contro una compagine di alta classifica.
In merito al match, mister Padalino ha rilasciato alcune indicazioni sulla propria formazione.

ATTEGGIAMENTO CON IL PALERMO – “È evidente che ogni gara deve essere affrontata nella maniera migliore, magari cercando di non ripetere errori non solo della partita precedente, e sperare di avere quell’approccio giusto contro una squadra che è in un buon momento, che ha appena cambiato il suo tecnico e quindi ha dato, anche attraverso la partita nel derby, una spinta di entusiasmo per il proseguo del campionato.
Sicuramente è un test importante, uno scontro diretto, e credo sia già sufficiente questo per dare i giusti connotati ad una partita che è importante.”

CERNIGOI – “Per quanto riguarda il recupero è un aspetto che riguarda lo staff medico, a cui spetterà, con un bollettino, spiegare quali sono le condizioni e soprattutto i tempi di recupero.”

ELIZALDE ESTERNO – “In questo momento non c’è questa necessità. Elizalde è un centrale difensivo, che a volte si è espresso anche come esterno di fascia, ma non ora. Laddove si dovesse presentare un giorno una necessità, ma speriamo di no, è un’opzione che prenderemo in considerazione.”

MAROTTA – “Marotta è sicuramente un giocatore di esperienza. Ci si aspetta sempre tanto da chi può dare, quindi le aspettative che avevamo continuiamo ad averle. Ovviamente il gol ancora non arriva, ma sono sicuro che, per merito suo e soprattutto della squadra, arriverà più presto possibile in zona gol.”

In conclusione, la Lega ha annunciato anche la terna arbitrale che dirigerà l’incontro. La direzione della sfida è stata affidata al sig. Cristian Cudini della sezione AIA di Fermo, a cui è stato affiancato il sig. Luca Dicosta di Novara, il sig. Simone Teodori di Fermo e, come quarto ufficiale, il sig. Davide Di Marco di Ciampino.